nedelja, 7. november 2004

35 L'UOMO FALCO (Antonello Venditti)








L'uomo falco vola in alto
sul suo trono di diamanti
per natura nega sempre
ed è muto come un pesce
lui è un uomo falco
e se qualcuno lo cerca
lui vola più in alto perché
perché suo nonno era Ponzio Pilato
e suo padre i 40 ladroni
e sua moglie le sette sorelle
e sua madre un segreto militare
lui è un uomo falco
e se qualcuno lo cerca
lui vola più in alto perché
lui ti offre cioccolato
fiori finti da annusare
gli orologi più precisi
medicine da mangiare
lui è un bravo ragazzo
e se qualcuno lo accusa
se ne lava le mani perché
perché lui porta la cravatta
il sorriso più smagliante
ha una banca che lo aspetta
e un aereo sempre pronto
e lui vola sempre più in alto
e San Pietro ha aperto
proprio l'ultima porta per lui
così organizza tea danzanti
fughe di angeli dalla capitale
corsi completi per diavoli aspiranti
e per la Caritas Internazionale
lui è un figlio di puttana
e se qualcuno lo cerca
lui vola più in alto che può
lui è un uomo falco
e se qualcuno lo cerca
lui vola più in alto che può

sobota, 6. november 2004

o6 L'UOMO D'ORO (Caterina Caselli)


Cercherò cercherò
e un giorno lo troverò.
un uomo d'oro tutto per me
cercherò ah ah
che di giorno mi tenga vicino a lui
e la notte rimanga sempre con me
e non mi lasci sola
mai sola
quell'uomo d'oro forse sei tu
ma lo so ah ah
mi guardo un poco in giro e poi
ti dirò ah ah
io vorrei non avesse problemi mai
e pensasse soltanto ai fatti suoi
e non mi lasci sola
mai sola
cercherò ah ah
troverò ah ah





petek, 5. november 2004

2o5 L'UNO DELL'ALTRO (Ciprì / Enderle)

Vedremo le terre,
leggeremo la storia,
ameremo la patria
l’uno dell’altro.
Al di là delle lingue,
al di là delle razze,
ameremo la fede
l’uno dell’altro.
Vivremo speranze,
porteremo dolori,
ameremo il cammino
l’uno dell’altro.
Al di là del passato,
di ferite lontane,
costruiremo il futuro
l’uno dell’altro.
Io ci sto!
Tu ci stai?
Tu ci stai?
Io ci sto!
A giocarmi tutto,
a dare la mia vita
per te.


-----------------


SOL
Vedremo le terre,
SIb
leggeremo la storia,
DO
ameremo la patria
                             SOL
l’uno dell’altro.

Al di là delle lingue,
al di là delle razze,
ameremo la fede
l’uno dell’altro.

SOL                 DO     Sib
L’uno dell’altro.
SOL                 DO     Sib
L’uno dell’altro.

Vivremo speranze,
porteremo dolori,
ameremo il cammino
l’uno dell’altro.

Al di là del passato,
di ferite lontane,
costruiremo il futuro
l’uno dell’altro.

Rem7     RE4/7
Io ci sto!
RE7          MI7/5+
Tu ci stai?
MI5+         MI4/7
Tu ci stai?
MI7
Io ci sto!
FA5-  FA
A giocarmi tutto,
FA5-  FA
a dare la mia vita
Rem7     RE4/7
per te.
RE7          MI7/5+
Io ci sto!
MI5+         MI4/7
Tu ci stai?
MI7
Io ci sto
FA5-  FA
a dare la mia vita
FA5-  FA
perché sia così!

SOL                    DO Sib4
L’uno dell’altro.




četrtek, 4. november 2004

o6 LUNGOMARE (Luca Carboni)








E le stelle si accendono ad una ad una
come ballerine entrano in scena
ecco la luna
Spengo la moto che è rossa e fa molto rumore
e copre il rumore del mare
che sembra mosso dalle mani di lavandaie
guardo le lampare luccicare
Il pescatore Giorgio lui è là
ma stanotte ha negli occhi la malinconia
ha paura che il mondo cambi senza di lui
che succeda qualcosa in cui non c'entri lui
Lui che ormai le stelle non le guarda più
e si orienta con le insegne degli hotel
pensa ai tedeschi col borsello e i calzini bianchi,
alle coppie che si baciano sulla spiaggia
Perché la vita è incontrarsi e illuminare il buio
sì la vita è scontrarsi magari sotto il sole
dove si incontrano donne sulle biciclette
con le braccia nude e le grandi tette
Pensa che il mare è solo acqua
e troppi rumori silenziosi
che la vita è là, si muove dietro a quelle case
dove c'è gente, neon e pubblicità
Gli arriva l'eco di canzoni da ballare
e di quelle che rimangono nel cuore
invidia il figlio che è là e corre forte
sulla sua moto da enduro
Perché la vita è incontrarsi e illuminare il buio
e la vita è scontrarsi magari sotto il sole
dove si incontrano donne sulle biciclette
con il vento contro che gli scopre le orecchie
Si può anche morire per certe carezze...
perché la vita è morire per certe cose non dette
ed è là dove contano gli imbarazzi...
gli imbarazzi e le timidezze. 

sreda, 3. november 2004

57 LUNA (Gianni Togni)

 
 
 
 

 
 
 
 
E guardo il mondo da un oblò mi annoio un po’
passo le notti a camminar dentro un metrò
sembro uscito da un romanzo giallo ma cambierò, si cambierò
Gettano arance da un balcone
così non va
tiro due calci ad un pallone e poi chissà
non sono ancora diventato matto qualcosa farò 

ma adesso no. Luna!
Luna non mostri solamente la tua parte migliore

stai benissimo da sola sai cos’è l’amore e credi solo nelle stelle
mangi troppe caramelle. Luna!
Luna ti ho vista dappertutto anche in fondo al mare
ma io lo so che dopo un po’ ti stanchi di girare
restiamo insieme questa notte mi hai detto no per troppe volte. Luna!
E guardo il mondo da un oblò
mi annoio un po’
se sono triste mi travesto come Pierrot poi salgo sopra i tetti e grido al vento
guarda che anch’io ho fatto a pugni con Dio.
Ho mille libri sotto il letto
non leggo più
ho mille sogni in un cassetto non lo apro più
parlo da solo e mi confondo e penso
che in fondo sì sto bene così. Luna!
Luna tu parli solamente a chi é innamorato

chissà quante canzoni ti hanno già dedicato
ma io non sono come gli altri per te ho progetti più importanti. Luna!
Luna non essere arrabbiata dai non fare la scema
il mondo è piccolo se visto da un’altalena
sei troppo bella per sbagliare solo tu mi 

sai capire. Luna!
E guardo il mondo da un oblò
mi annoio un po’
e a mezzanotte puoi trovarmi vicino a un juke-box
poi sopra i muri scrivo in latino
evviva le donne evviva il buon vino.

Son pieno di contraddizioni che male c’è
adoro le complicazioni fanno per me
non metterò la testa a posto mai
a maggio vedrai che mi sposerai. Luna!
Luna non dirmi che a quest’ora tu già devi scappare

in fondo è presto l’alba ancora si deve svegliare
bussiamo insieme ad ogni porta
se sembra sciocco cosa importa. Luna!
Luna che cosa vuoi che dica non so recitare
ti posso offrire solo un fiore e poi portarti a ballare
vedrai saremo un po’ felici e forse molto più amici. Luna! 

 
 
 
 
 
 

torek, 2. november 2004

2o4 L'ULTIMA SERA (Valerio Ciprì)



Ragazzi miei rimango qui ancora un
poco,
poi me ne andrò e allora voi mi
cercherete,
ma non vi lascerò.
Sarà con voi Qualcuno che vi saprà
consolare,
Lui vi guiderà alla verità.
Ed ecco che or io vi dò il mio
comandamento:
amatevi così come ho amato voi.
Se vi amerete io resto ancor
come una volta in mezzo a voi.
Perché si turba il vostro cuore,
non siate tristi.
Credete a me, è meglio che io me
ne vada,
ma ritornerò.
Nel mondo avete solo dolor
ma non temete, ritornerò.
Ed in quel giorno nel vostro cuore
verrà una gioia che nessuno vi
Toglierà.



ponedeljek, 1. november 2004

o6 L'ULTIMA NOTTE DI CACCIA (Pooh)


Batte il suo tempo sempre esatto
il forte tamburo del petto
cuore di guerra sempre attento
cuore di quercia nel vento.
Luna di maggio brucia il legno
per una donna ed un sogno
biondi capelli stretti fianchi
per una donna dei bianchi.
Occhi di donnola, bocca di fragola
pelle di nuvola, freccia che penetra.
Luna di maggio gialla falce
grido d'amore dell'alce.
Ombre di carri nella sera
fuochi di gente straniera.
Fiamme che ballano, occhi di cenere
resta invisibile, l'attimo giusto verrà.
Lei ha detto che verrà e lingua di serpente lei non ha,
nei suo corpo tiepido la sete del tuo sesso scioglierà
per altre notti ancora il frutto si aprirà
il lupo di frontiera nutrirà.
Stan giocando gli uomini, la bocca all'acquavite e gli occhi a lei
si sentono invincibili non sanno che li guardi e che ci sei.
La luna le sue spalle d'argento vestirà
l'amante del ribelle lei sarà.
Notte di corsa senza fiato
notte di volpe in agguato
batte coraggio nella pelle
fra l'agrifoglio e le stelle
porta la donna tua dentro la terra tua
dentro la gente tua dentro la storia tua.
Fuochi nel campo tutti spenti
mordi l'attesa tra i denti
vengono passi sul sentiero
mordi tra i denti il respiro.
Quella è la donna tua quella è la forza tua
gli uomini pallidi non la vedranno mai più.
Lei ha detto che verrà e lingua di serpente lei non ha
sul tuo corpo d'albero la seta del suo sesso scioglierà.
L'aurora le sue spalle di rosso vestirà
l'amante del ribelle lei sarà.
Ultima luna del tuo viaggio
cuore di puma selvaggio
vengono passi sul sentiero
un lampo di luce uno sparo.
Batte il suo tempo strano e stretto
il forte tamburo del petto
cielo pesante come roccia
l'ultima notte di caccia
luna che scivola dietro una nuvola
fiato di polvere senza capire perché. 



  

nedelja, 31. oktober 2004

14 L'ULTIMA LUNA (Lucio Dalla)


La 7a luna
era quella del luna-park
lo scimmione si aggirava
dalla giostra al bar
mentre l'angelo di Dio bestemmiava
facendo sforzi di petto
grandi muscoli e poca carne
povero angelo benedetto.
La 6a luna
era il cuore di un disgraziato
che, maledetto il giorno che era nato,
ma rideva sempre
da anni non vedeva le lenzuola
con le mani sporche di carbone
toccava il culo a una signora
e rideva e toccava
sembrava lui il padrone.
La 5a luna
fece paura a tutti
era la testa di un signore
che con la morte vicino giocava a biliardino
era grande ed elegante
né giovane né vecchio
forse malato
sicuramente era malato
perché perdeva sangue da un orecchio.
La 4a luna
era una fila di prigionieri
che camminando
seguivano le rotaie del treno
avevano i piedi insanguinati
e le mani senza guanti
ma non preoccupatevi
il cielo è sereno
oggi non ce ne sono più tanti.
La 3a luna uscirono tutti per guardarla
era così grande
che più di uno pensò al Padre Eterno
sospesero i giochi e si spensero le luci
cominciò l'inferno
la gente corse a casa perché per quella notte
ritornò l'inverno.
La 2a luna
portò la disperazione tra gli zingari
qualcuno addirittura si amputò un dito
andarono in banca a fare qualche operazione
ma che confusione
la maggior parte prese cani e figli
e corse alla stazione.
L'ultima luna
la vide solo un bimbo appena nato,
aveva occhi tondi e neri e fondi
e non piangeva
con grandi ali prese la luna tra le mani
e volò via e volò via
era l'uomo di domani l'uomo di domani. 





sobota, 30. oktober 2004

o2 LUI NON STA CON TE (A.Valsiglio - R.Buti - Cheope - M.Marati)



Lui non sta con te
Cara amica timida
Ma ti guarda e
Non sa più dov'è
Lei non sta con te
Caro amico no non c'è
Nessun dubbio che
Ha capito tutto
E sarà un amore
Anche se ancora non lo sai
Ma in tutti gesti e le parole
Ora senti che si ferma il cuore
Senza più il rumore della gente intorno a te
Ed il passare delle ore che va via
In compagnia
Parlagli di te
Non aver paura di
Dire quello che
Hai nell'anima
E sarà un amore
Sarà come lo vorrai
Avrà parole sempre nuove
Giorni interi da passare insieme
Occhi innamorati negli abbracci che darai
Nel sole di quei pomeriggi senza età
Ma fai attenzione
È facile farsi del male
Anche se non si vuole
Quando è l'inizio di un amore
Lui non sta con te
Cara amica timida
Lei non sta con te
Ma un amore nuovo c'è

četrtek, 28. oktober 2004

16 LUGLIO (Riccardo Del Turco)



Luglio col bene che ti voglio vedrai non finirà
Luglio m'ha fatto una promessa l'amore porterà
Anche tu in riva al mare tempo fa amore, amore

mi dicevi luglio ci porterà fortuna poi non ti ho vista più
Vieni da me c'è tanto sole ma ho tanto freddo al cuore
se tu non sei con me
Luglio si veste di novembre se non arrivi tu
Luglio sarebbe un grosso sbaglio non rivedersi più
ma perchè in riva al mare non ci sei amore, amore
ma perchè non torni è luglio da tre giorni e ancora non sei qui
Luglio stamane al mio risveglio non ci speravo più
Luglio credevo in un abbaglio e invece ci sei tu
Ci sei tu, in riva al mare solo tu amore, amore

e mi corri incontro ti scusi del ritardo ma non m'importa più
Luglio ha ritrovato il sole non ho più freddo al cuore
perchè tu sei con me

 
 
 



sreda, 27. oktober 2004

o3 LUGANO ADDIO (Ivan Graziani)



Le scarpe da tennis bianche e blu, seni pesanti e labbra rosse e la giacca a vento. Oh! Marta io ti ricordo così il tuo sorriso e i tuoi capelli, fermi come il lago. "Lugano addio" cantavi, mentre la mano mi tenevi "Canta con me" tu mi dicevi ed io cantavo di un posto che non avevo visto mai. Tu, tu mi parlavi di frontiere di finanzieri e contrabbando mi scaldavo ai tuoi racconti "E mio padre sì" tu mi dicevi "quassù in montagna ha combattuto" Poi del mio mi domandavi. Ed io pensavo a casa mio padre fermo sulla spiaggia, le reti al sole i pescherecci in alto mare, conchiglie e stelle le bestemmie e il suo dolore. Oh, Marta io ti ricordo così il tuo sorriso e tuoi capelli, fermi come il lago. "Lugano addio cantavi" mentre la mano mi tenevi "addio" cantavi e non per falsa ingenuità tu ci credevi e adesso anch’io che sono qua. Oh, Marta mia addio, ti ricordo così il tuo sorriso e tuoi capelli, fermi come il lago. 





torek, 26. oktober 2004

o2 LUCI A SAN SIRO (Roberto Vecchioni)


Hanno ragione, hanno ragione
mi han detto:"E' vecchio tutto quello che lei fa,
parli di donne da buon costume,
di questo han voglia se non l'ha capito già"
E che gli dico:"Guardi non posso, io quando ho amato
ho amato dentro gli occhi suoi,
magari anche fra le sue braccia
ma ho sempre pianto per la sua felicità"
Luci a San Siro di quella sera
che c'è di strano siamo stati tutti là,
ricordi il gioco dentro la nebbia?
Tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là.
Ma stai barando, tu stai gridando,
così non vale, è troppo facile così
trovarti amarti giocare il tempo
sull'erba morta con il freddo che fa qui
Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo
non son capace più di dire un solo no
Ti vedo e a volte ti vorrei dire
ma questa gente intorno a noi che cosa fa?
Fa la mia vita, fa la tua vita
tanto doveva prima o poi finire lì
ridevi e forse avevi un fiore
non ti ho capita, non mi hai capito mai
Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni
che più ne scrivi più sei bravo e fai danè
tanto che importa a chi le ascolta
se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è?
Fatti pagare, fatti valere
più abbassi il capo più ti dicono di si
e se hai le mani sporche che importa
tienile chiuse e nessuno lo saprà
Milano mia portami via, fa tanto freddo,
ho schifo e non ne posso più,
facciamo un cambio prenditi pure
quel po' di soldi quel po' di celebrità
ma dammi indietro la mia seicento,
i miei vent'anni e una ragazza che tu sai
Milano scusa stavo scherzando,
luci a San Siro non ne accenderanno più.




 




ponedeljek, 25. oktober 2004

15 LU PRIMMO AMMORE (Canto popolare italiano)





Secondo me ti sbagli se se' arrabbiato
perché io sono uscita con un soldato.
Era carino buono intelligente,
però per me ti giuro non era niente.
Quant'è bello lu primmo ammor
il secondo è più bello ancor!
Secondo me ti sbagli, se' esagerato
perché col farmacista io ci ho cenato:
spaghetti carne frutta e sambuchina
e non ci siamo accorti che era già mattina.
Secondo me ti sbagli se fai l'offeso
io voglio bene a te, agli altri non dò peso.
Son stata via tre giorni, ho fatto il ponte:
ma Pippo mi ha invitata cosi gentilmente.
Secondo me ti sbagli, pensa al domani,
non si può fare a meno dei contatti umani;
ed è per questo solo che ho cercato
di fare una crociera con l'avvocato.
Secondo me ti sbagli ad essere gretto,
perché ti ho dimostrato sempre tanto affetto.
E poi con quel tuo amico, coso.. Iì ...
Renato: non casca mica il mondo se l'ho baciato
Secondo me ti sbagli se se' arrabbiato,
non vuole mica dire se l'ho sposato.
Non cambia proprio niente, hai la mia stima
e sentimentalmente tutto è come prima.






nedelja, 24. oktober 2004

47 LOVE ME TENDER (Elvis Presley)



Love me tender,
Love me sweet,
Never let me go.
You have made my life complete,
And I love you so.
Love me tender,
Love me true,
All my dreams fulfilled.
For my darlin I love you,
And I always will.

Love me tender,
Love me long,
Take me to your heart.
For it's there that I belong,
And well never part.
Love me tender,
Love me dear,
Tell me you are mine.
Ill be yours through all the years,
Till the end of time.
(when at last my dreams come true
Darling this I know
Happiness will follow you
Everywhere you go).



sobota, 23. oktober 2004

46 LOVE ME DO (Beatles)



Love, love me do.
You know I love you,
I'll always be true,
So please, love me do.
Whoa ccc, love me do.
Someone to love,
Somebody new.
Someone to love,
Someone like you.
Yeah, love me do.
Whoa, oh, love me do.
whoa ,oh love me do
why dont cha love me do



petek, 22. oktober 2004

14 L'OTTIMISTA (Antonello Venditti)


L'ottimista nasce in piedi di sette mesi o poco prima
ha la camicia pronta già stirata e la mascella volitiva
è un ottimista dall'aria vagamente socialista
e poi e poi non sbaglia mai, non sbaglia mai
lui frequenta gli ambienti più strani basta solo che siano mondani
ha per tutti un solo ed unico discorso viva l'Italia dal garofano rosso
è un ottimista dall'aria vagamente socialista
e poi non sbaglia proprio mai, non sbaglia mai, non sbaglia mai
ha uno sguardo serio e corrucciato quando parla a lungo dello stato
ma poi si illumina d'immenso quando viene l'ora di pranzo
è un ottimista dall'aria vagamente socialista
e poi non sbaglia mai, non sbaglia mai
e Gesù lo vide camminare sulle onde azzurre del suo mare
gli disse "Amico non so chi tu sia ma giù le zampe almeno quest'acqua è mia"
ma è un ottimista dall'aria vagamente socialista
e poi e poi non sbaglia mai, non sbaglia mai, non sbaglia mai
è un ottimista dall'aria vagamente socialista
e poi e poi lui emerse sulle rive del Tevere disse forte bello grande mio
si potrebbe costruire una metropoli il cui nome somigliasse un po' più al mio
ma è un ottimista dall'aria vagamente socialista
e poi non sbaglia proprio mai, non sbaglia mai, non sbaglia mai 





četrtek, 21. oktober 2004

13 LOOKING FOR AN ANGEL (Testo e Musica: Phil Collins)


Well I'm looking for an angel
someone to watch over me
someone to lean on my shoulder
I wanna feel how love can be
but these things they don't come easy
I've learned my lesson well
some things don't work the way you planned
sometimes you just can't tell
So I'm looking for an angel
someone to let you know my love for you
seems I've never felt this way before
I never wanted to see just what love can do
but these things they don't come easy
I've learned my lesson well
when things don't work the way you planned
you need someone to tell
You are my paradise
the source of my desires
I believe in you so much
I'm longing for your touch
I need you by my side
so all my dreams will fly
I can't live this way because I know
I cry alone
I fear to cry alone alone
so what will I do without you
who will I see when I close my eyes
I can't face another night alone without you here
cause I can't face the night
without you here
alone without you here
sometimes you just can't tell
you are my paradise
the source of my desires I believe in you so much
I'm waiting
here for your touch
I need you by my side so with my dreams I can touch the sky
I can't live this way cause this time I know
I cry alone
I fear to cry here alone
so I'm looking for an angel I'm looking for you.

sreda, 20. oktober 2004

o3 LONTANO, LONTANO (Luigi Tenco)


Lontano lontano nel tempo
qualche cosa
negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t'amavano tanto
E lontano lontano nel mondo
in un sorriso
sulle labbra di un altro
troverai quella mia timidezza
per cui tu
mi prendevi un po' in giro
E lontano lontano nel tempo
l'espressione
di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l'aria triste che tu amavi tanto
E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto
chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano.




 




torek, 19. oktober 2004

o3 LONTANO DAGLI OCCHI (Sergio Endrigo)


Che cos'è?
C'è nell'aria qualcosa di freddo
Che inverno non è.
Che cos'è?
Questa sera i bambini per strada
non giocano più.
Non so perchè
l'allegria degli amici di sempre
non mi diverte più.
Uno mi ha det..to che
lontano dagli occhi,
lontano dal cuore,
e tu sei lontana,
lontana da me.
Per uno che torna
e ti porta una rosa,
mille si sono scordati di te.
Lontano dagli occhi,
lontano dal cuore,
e tu sei lontana,
lontana da me.
Ora so
che cos'è questo amaro sapore
che resta di te,
quando tu
sei lontana e non so dove sei,
cosa fai, dove vai.
E so perchè
non so più immaginare il sorriso
che c'è negli occhi tuoi
quando non sei
con me.
Lontano dagli occhi,
lontano dal cuore,
e tu sei lontana,
lontana da me.
Per uno che torna
e ti porta una rosa,
mille si sono scordati di te.
Lontano dagli occhi,
lontano dal cuore,
e tu sei lontana,
lontana da me.
Per uno che torna
e ti porta una rosa,
mille si sono scordati di te.
Lontano dagli occhi,
lontano dal cuore,
e tu sei lontana,
lontana da me. 






ponedeljek, 18. oktober 2004

o3 L'ODORE DEL MARE (Eduardo De Crescenzo)


Se penso al mondo come a un’ armonia
tutto è giusto sia così
Se ogni strada è la strada mia
e il mio posto è stare qui
L’odore del mare mi calmerà
la mia rabbia diventerà
amore, amore è l’unica per me
né dare né avere, la vita va da sé
né bene né male, intorno a me non c’è
né luna ne sole, è tutto nel mio cuore
tutto questo cercare che amore poi diventerà…
L’odore del mare mi calmerà,
la mia rabbia diventerà
amore, amore e mi sorriderà
un giorno normale illuminerà
né falso né vero, intorno a me non c’è
né bianco né nero, è tutto nel mio cuore
e tutto questo cambiare che amore poi diventerà.
Penso a quanta gente c’è, quante stelle di città
che in questo istante proprio come me
vivono l’immensità.
L’odore del mare mi calmerà,
la mia rabbia diventerà
amore, amore è l’unica per me
né avere né dare, la vita va’ da se
né falso né vero intorno a me non c’è
né terra né cielo, è tutto nel mio cuore
e tutto questo girare che amore poi diventerà. 




četrtek, 14. oktober 2004

2o3 LODATE DIO (Ciprì / Mancuso)




Lodate Dio
cieli immensi ed infiniti.
Lodate Dio
cori eterni d'angeli.
Lodate Dio
santi del Suo regno.
Lodatelo uomini,
Dio vi ama.
Lodatelo uomini,
Dio è con voi.
Ti ringraziamo Dio, nostro Padre
perché sei l’Amore.
Tu ci hai fatto dono della vita
e ci hai creati per essere figli tuoi.
Ti ringraziamo perché
ci fai partecipi della tua opera creatrice,
dandoci un mondo da plasmare con le nostre mani.
Ti ringraziamo, Signore Gesù,
perché per amore nostro
sei venuto in questo mondo,
per riscattarci da ogni male
e riportarci al Padre.
Ti ringraziamo  perché
sei rimasto in mezzo a noi per sempre,
per far di tutti gli uomini una sola famiglia
un corpo solo in te. 
Ti ringraziamo, Spirito d’Amore,
perché rinnovi la faccia della terra.
Tu dai luce e conforto ad ogni cuore.
Ti ringraziamo perché con i tuoi santi doni
ci dai la forza per avanzare nel nostro cammino,
per giungere uniti alla gioia della tua casa.







17 LODATE DIO (Gen Rosso)




torek, 12. oktober 2004

2o2 LODA IL SIGNORE ANIMA MIA (Valerio Ciprì)

Il Signore rimane fedele per sempre
Lui  fa giustizia agli umiliati
Agli affamati da ogni giorno il pane
E libertà a chi è chiuso in prigione.
Loda il Signore, anima mia!
Il Signore dà luce a chi vive nel buio
Lui risolleva chi è caduto
E tutti i giusti colma col suo amore
Ai forestieri dà un tetto sicuro
Il Signore è vicino a chi non ha nessuno
Lui non sorride a chi è violento
Dovunque arriva il Regno del Signore
Vive in principio ora e per sempre

ponedeljek, 11. oktober 2004

38 LO STRANIERO (Georges Moustaky)



Con questa faccia da straniero sono soltanto un uomo vero
anche se a voi non sembrerà
Ho gli occhi chiari come il mare capaci solo di sognare
mentre ormai non sogno più
Metà pirata metà artista un vagabondo un musicista
che ruba quasi quanto dà
con questa bocca che berrà a ogni fontana che vedrà
e forse mai si fermerà
Con questa faccia da straniero ho attraversato la mia vita
senza sapere dove andar
è stato il caldo dell'estate e mille donne innamorate
a maturare la mia età.
Ho fatto male a viso aperto e qualche volta ho anche sofferto
senza però piangere mai
e la mia anima si sa in purgatorio finirà
salvo un miracolo oramai
Sarai regina e regnerai, le cose che tu sognerai diventeranno realtà
il nostro amore durerà per una breve eternità
finché la morte non verrà
Il nostro amore durerà per una breve eternità
finché la morte non verrà.