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torek, 15. maj 2007

o9 VOLA (Mia Martini)


Nell’universo della sua pazzia,
Una nuova teoria - per lei la gente vola.
Sà cos’è che non va', disabitudine alla realtà
Come dire stare, sola.
Lei dopo di te, non è morta ne guarita
Ma ci ha provato era un suo diritto era la sua vita
E poi s’è vestita da regina vestita un diadema in…
Ma nessuno l’ha invitata alla tua festa.
La gente vola, vola e lei sta troppo giù
L’amore vola, vola e lei si sente giù
L’amore vola, ehh vola ma lei adesso non c’è più.
Nel rovescio della sua vita una prova innocente
Chiamare amore un amore qualunque
A qui di lei non gli ene frega niente.
Ma non scoppia il cuore - non si sente affogare
Non ha voglia di bere - ne di parlare
Perchè non ha amore - di cui parlare
E pensa che forse davvero la gente vola,
Vola, e lei si sente ancora giù,
L’amore vola, vola e lei si sente si sente giù
L’amore vola, vola ma lei adesso non c’è più
Nel sotto scala della sua ragione
C’è la speranza che tu ritorni
Ma è solo un tarlo consuma i giorni
Ma chi può dirlo forse anche il tuo amore vola,
Vola, e lei si sente già più su'
L’amore vola, ehhh vola, e lei si sente si sente su
L’amore vola, ehh vola. Ma lei adesso non c’è più





ponedeljek, 7. avgust 2006

o8 STELLA (Mia Martini)



Non è dire a tutti, ciò che senti
dentro te, ma chissà perché se sei
un po’ giù, puoi raccontare una
favola vera, la stessa di sempre che
è nata con te.
Stella, stella che sparisci nello
spazio di una sera, quando il buio
tuo compagno ti nasconde, dove
vai?
Stelle spente vi ho incontrate
qualche volta in tristi bar ed
ognuno ha le sue storie
che nessuno ascolterà.
Ho visto quasi dei bambini
convinti ancora di giocare
manovrati come burattini
più tardi qualcuno dirà:
“il gioco è finito ora a chi
toccherà?”
E passi degli anni a dimenticare
quello che sai bene ma non ti
chiedi mai il tuo vero nome qual è.
Stella, stella che risplendi
nello spazio di un sorriso
quando il buio tuo compagno
ti nasconde, dove vai?
Stelle spente vi ho incontrate
qualche volta in tristi bar
ed ognuno ha i suoi motivi
che nessuno ascolterà.
Ho visto gente che lottava
per un soldo di fortuna
come tori caricati nell’arena
quanti feriti e quanti osannati
regine di plastica su troni di cera.
Stella, stella che risplendi
nello spazio di un incontro
quando il buio tuo compagno
ti nasconde, dove vai?
Stelle spente vi ho incontrate
qualche volta in tristi bar
ed ognuno ha le sue storie
che nessuno ascolterà.
C’è chi canta c’è chi suona
qualche volta c’è qualcuno
che staresti ad ascoltare per ore
ci sono donne che possono ancora
fare del corpo una strana bandiera.
E c’è chi sopra un palcoscenico
si muove con maestria
se provassi potrei farlo anch’io
ma quando è il momento, mio Dio
mi sento goffa e ridicola io
la mia paura è una nota stonata
e lo sai perché?
Non c’è niente di grande in me
Io posso soltanto cantare per te
Stella stella che risplendi
finché c’è la tua canzone
se lassù ti senti sola
scendi giù vicino a me
stella persa e ritrovata
qualche volta in tristi bar
io conosco la tua storia
ma se vuoi ti ascolterò






četrtek, 17. november 2005

o7 QUANTE VOLTE (Mia Martini)


Che ti è successo dolce amico
forse si è un poco innamorato
avrai pensato che ero sola
che insieme a lui non stavo più.
Che ti è successo amico mio
magari un po' ne ho colpa anch'io
l'ambiguità mette radici
dove il pensiero va a morire.
Quante volte lo lascerei
sai quante volte di nuovo io lo inventerei
io porto i segni del suo dolore
e lui respira seguendo il ritmo del mio cuore
e dalla ruota del mio destino
lui sale e scende
ed ogni volta sembra un po' più grande.
Ti avrei rubato la dolcezza
per disegnarla sul mio viso
e avrei voluto respirare
solo un momento accanto a te.
Quante volte lo lascerei
sai quante volte di nuovo io lo inventerei
io porto i segni del suo dolore
e lui respira seguendo il ritmo del mio cuore
e quante volte tra le mie mani
lui nasce ancora
ed ogni volta sembra un po' più grande






nedelja, 25. september 2005

o6 PICCOLO UOMO (Mia Martini)


Due mani fredde nelle tue 
bianche colombe dell’addio 
che giorno triste questo mio 
se oggi tu ti liberi di me 
di me che sono tanto fragile 
e senza te mi perderò
Piccolo uomo non mandarmi via 
io piccola donna morirei
è l’ultima occasione per vivere 
vedrai che non la perderò - e no!
è l’ultima occasione per vivere 
avrò sbagliato si lo so'
ma insieme a te ci riuscirò e si! 
perciò ti dico 
piccolo uomo non mandarmi via 
io piccola donna morirei
Aria di pioggia su di noi 
e… tu non mi parli più cos’hai 
certo se fossi al posto tuo 
io so' gia che cosa mi direi 
da sola mi farei un rimproverò 
e dopo mi perdonerei
Io devo – io voglio vivere 
insieme a te ci riuscirò  
io devo – io voglio vivere ci riusciremo insieme. 
piccolo uomo non mandarmi via 
io piccola donna morirei. 




petek, 21. januar 2005

o5 MINUETTO (Mia Martini)


È un'incognita ogni sera mia...
Un'attesa, pari a un'agonia. Troppe volte vorrei dirti: no!
E poi ti vedo e tanta forza non ce l'ho!
Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no!
Le mani tue, strumenti su di me,
che dirigi da maestro esperto quale sei...
E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
tutta me, se ti andrà per una notte... 

E cresce sempre più la solitudine,
nei grandi vuoti che mi lasci tu!
Rinnegare una passione no,
ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così
tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te.
Troppo cara la felicità per la mia ingenuità.
Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore...
So - no sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
tutta me, se ti andrà, per una notte... sono tua...
... la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua...
E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai!
Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu,
il resto di una gioventù che ormai non ho più...
E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia,
ora ammetto che la colpa forse è solo mia,
avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato.
Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai.
Io non so l'amore vero che sorriso ha...
Pensieri vanno e vengono, la vita è così...






nedelja, 30. maj 2004

o4 LA NEVICATA DEL '56 (Mia Martini)


Ti ricordi una volta
Si sentiva soltanto il rumore del fiume la sera
Ti ricordi lo spazio
I chilometri interi
Automobili poche allora
Le canzoni alla radio
Le partite allo stadio
Sulle spalle di mio padre
La fontana cantava
E quell'aria era chiara
Dimmi che era così
C'era pure la giostra
Sotto casa nostra e la musica che suonava
Io bambina sognavo
Un vestito da sera con tremila sottane
Tu la donna che già lo portava
C'era sempre un gran sole
E la notte era bella com'eri tu
E c'era pure la luna molto meglio di adesso
Molto più di così
Com'è com'è com'è
Che c'era posto pure per le favole
E un vetro che riluccica
Sembrava l'America
E chi l'ha vista mai
E zitta e zitta poi
La nevicata del '56
Roma era tutta candida
Tutta pulita e lucida
Tu mi dici di sì l'hai più vista così
Che tempi quelli






četrtek, 5. december 2002

o3 DONNA SOLA (Mia Martini)


Io - non son più io - mi sento da sola
Qualche cosa dentro me – è cambiato ma cos’è
Oh oh no! – o non dir di no! - e lasciami sola
Non dipende più da te.
Potresti regalarmi il mondo intero
Che me ne farei
Io cerco solo il vento e una scogliera
Dentro gli occhi miei
E sopra il mare volerei
Per non tornare credimi - sola
Non pensare adesso che
Qualcun altro sia con me
Ti ho detto da sola – io con la mia anima.
Sarà che questo mondo ha rovinato
Tutti i sogni miei
Se non avessi te che sei innocente
Giuro me ne andrei
Ed oltre il mondo volerei
Per non tornare credimi - sola
Per sentirmi libera – finalmente libera.
Sola – io con la mia anima.
Ma – chi piangerà lo so' sarò io
Io che resterò sola - sola 




četrtek, 10. oktober 2002

o2 DANZA (Mia Martini)


Danza sul velluto sul cristallo
Del tuo tempo meno bello, e qualcuno con te.
Danza sulle ceneri antiche
sulle ombre svanite e qualcuno con te.
Se il tuo viso da ritratto scompare
È che forse stai imparando a camminare
Danza nella tua casa fra le erbe
E l’odore d’inverno e qualcuno con te.
Danza bella donna piccola donna
Distorsione del tempo e qualcuno con te.
Sulla luce che spacco firenze a metà
Ma lasciamo che sappia il cielo quello che sa'
Tu danza sul dolore e la danza consumerà
Noi lasciamo che sappia il cielo quello che sa'
Danza sulla poca fortuna sui campi alla luna
E sul male che fa'.
Danza e più chiarezza e pudore
E meno rabbia e più amore è già qualcosa che va'.
Di ritorno dall’altra parte del mare e dal cielo
L’europa la potresti abbraciare davvero e invece
Coltivi ancora i tuoi dolori, per tenerli con te.
Danza, sulla tua strada che danza
Sulla tua casa che danza se non puoi fare di più
Danza sulla tua vita che danza
Su tutto quello che manca, se non puoi fare di più






sreda, 7. november 2001

o1 ALMENO TU NELL'UNIVERSO (Mia Martini)


Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.

Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Sai, la gente è sola, come può lei si consola
per non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.