Prikaz objav z oznako CANTAUTORI ITALIANI: 010 RICCARDO COCCIANTE. Pokaži vse objave
Prikaz objav z oznako CANTAUTORI ITALIANI: 010 RICCARDO COCCIANTE. Pokaži vse objave

petek, 16. februar 2007

15 UNITI NO, DIVISI NO (Riccardo Cocciante)


Aspetta ancora un po' soltanto qualche giorno
e dopo si vedr
à se va o non va
io a casa mia ritorno e l'orologio fermo
chiss
á se sopravviverò o no
Comunque cosa vuoi, d'accordo non andiamo
ci vorrebbe forse un miracolo
per noi che conosciamo l'arte di ferire
eppure non vogliamo mai morire.
Uniti no, divisi no non si pu
ò decidere niente
insieme no, da soli no non comanda il cuore
n
é comanda la mente.
Mi vuoi, non mi vuoi senz'altro non lo sai
ma pensare di lasciarmi questo mai
io che ti voglio criticare per
ó non so che fare
dico sempre che ti lascer
ò poi no





sreda, 10. januar 2007

18 UN NUOVO AMICO (Riccardo Cocciante)










Non dico che dividerei una montagna
ma andrei a piedi certamente a bologna
per un amico in pi
ù
perch
é mi sento molto ricco e
molto meno infelice
e vedo anche quando c'
è poca luce
con un amico in pi
ùcon il mio amico in più non farci caso tutto passa hanno
tradito anche me
almeno adesso tu sai bene chi
è
piccolo grande aiuto
discreto amico muto
il lavoro cosa vuoi che sia mai
un giorno bene un giorno male lo sai
da retta un poco a me
giochiamo a briscola
non posso certo diventare imbroglione
ma passerei qualche notte in prigione
per un amico in pi
ù
perch
é mi tiene ancor più caldo
di un pullover di lana
a volte
è meglio di una bella sottana
un caro amico in pi
ù
e se ti sei innamorato di lei
io rinuncio anche subito sai
forse guadagno qualcosa di pi
ùun nuovo amico tu
perche un amico se lo svegli di notte
è capitato gia
esce in pigiama e prende anche le botte
e poi te le rid
à
ah na na na na na
(Instrumental)
per un amico in pi
ù
capelli grigi si qualcuno ne hai
è meglio avremo un po' più tempo
vedrai
divertendoci come non mai
ancora insieme noi
non dico che divederei una montagna
per un amico in pi
ù
ma andrei a piedi certamente a bologna
per un amico in pi
ù
ah na na na na na
forse guadagno qualche cosa di pi
ù
un vero amico

četrtek, 30. november 2006

17 TU SEI IL MIO AMICO CARISSIMO (Riccardo Cocciante)







Perché l'agonismo che è dentro di noi
non diventi egoismo né frattura mai
difendiamo ogni istante la nostra lealtà
sono certo - ci credo - e così sarà
Pericoli tanti e tante gelosie
rabbie, impazienza, piccole manie
ti manderò all'inferno e così farai tu
ma saremo poi amici ancora di più
un po' più alti, una spanna in sù
Tu sei il mio amico carissimo
non tradirmi mai
né soldi, né donne, né politica
potranno dividerci
tu sei il mio amico carissimo
non tradirmi mai...
Tifosi avversari senza tregua ormai
nemici magari per una sera e poi
sicuri che quando emergenza verrà
un aiuto ognuno di noi due darà
gli ostacoli sono vivificanti follie
e le discussioni senza mai bugie
ti manderò all'inferno
e così farai tu
ma saremo poi amici ancora di più
un po' più alti, una spanna in su

sreda, 5. april 2006

14 SE STIAMO INSIEME (Riccardo Cocciante)





Ma quante storie
ho già vissuto nella vita
e quante programmate chi lo sa
sognando ad occhi aperti
storie di fiumi
di grandi praterie senza confini
storie di deserti
e quante volte ho visto
dalla prua di una barca
tra spruzzi e vento
l'immensità del mare
spandersi dentro
e come una carezza calda
illuminarmi il cuore
E poi la neve bianca
gli alberi gli abeti
l'abbraccio del silenzio
colmarmi tutti i sensi
sentirsi solo e vivo
tra le montagne grandi
e i grandi spazi immensi
E poi tornare qui
riprendere la vita
dei giorni uguale ai giorni
discutere con te
tagliarmi con il ghiaccio
dei quotidiani inverni
no non lo posso accettare
Non è la vita che avrei voluto mai
desiderato vivere
non è quel sogno
che sognavamo insieme
fa piangere
eppure io non credo questa sia
l'unica via per noi
Se stiamo insieme
ci sarà un perché
e vorrei riscoprirlo stasera
Se stiamo insieme
qualche cosa c'è
che ci unisce ancora stasera
Mi manchi sai
E poi tornare qui
riprendere la vita
che sembra senza vita
discutere con te e consumar così
i pochi istanti eterni
no non lo posso accettare
che vita è restare qui
a logorarmi in discussioni sterili
giocar con te
a farsi male il giorno
di notte poi rinchiudersi
eppure io non credo questa sia
l'unica via per noi.
Se stiamo insieme
ci sarà un perché
e vorrei riscoprirlo stasera
Se stiamo insieme
qualche cosa c'è
che ci unisce ancora stasera
Mi manchi sai...




sobota, 5. november 2005

13 QUANDO FINISCE UN AMORE (Riccardo Cocciante)


Quando finisce un amore così com'è finito il mio
senza una ragione n
è un motivo, senza niente
ti senti un nodo nella gola,
ti senti un buco nello stomaco
ti senti un vuoto nella testa e non capisci niente
e non ti basta più un amico e non ti basta più distrarti
e non ti basta bere da ubriacarti
e non ti basta ormai più niente
e in fondo pensi, ci sarà un motivo
e cerchi a tutti i costi una ragione
eppure non c'
è mai una ragione
perché un amore debba finire
e vorresti cambiare faccia, e vorresti cambiare nome
e vorresti cambiare aria, e vorresti cambiare vita
e vorresti cambiare il mondo
ma sai perfettamente
che non ti servirebbe a niente
perché c'
è lei, perché c'è lei
perché c'
è lei nelle tue ossa
perché c'
è lei nella tua mente
perché c'
è lei nella tua vita
e non potresti più mandarla via,
nemmeno se cambiassi faccia
nemmeno se cambiassi nome
nemmeno se cambiassi aria
nemmeno se cambiassi vita
nemmeno se cambiasse il mondo
però, se potessi ragionarci sopra
saprei perfettamente che domani sarà diverso
lei non sarà più lei
io non sarò lo stesso uomo
magari l'avrò già dimenticata
magari se potessi ragionarci sopra
e se potessi ragionarci sopra
ma non posso, perché,
quando finisce un amore.




sobota, 22. oktober 2005

12 PRIMAVERA (Riccardo Cocciante)


E solcherò il tuo corpo
come se fosse terra
cancellerò quei segni
dell'ultima tua guerra
E brucerò col fuoco
quest'erba tua cattiva
e ti farò con l'acqua
più fertile e più viva
E pregherò che il sole
asciughi questo pianto
e pregherò che il tempo
guarisca le ferite
Poi costruirò una serra
intorno al tuo sorriso
farò della tua vita
un altro paradiso
Sarò il tuo contadino
e tu la terra mia
combatterò col vento
che non ti porti via
Poi spargerò il mio seme
nella tua verde valle
e aspetteremo insieme
che venga primavera 





četrtek, 6. oktober 2005

11 POESIA (Riccardo Cocciante)


Poesia poesia
sembra che non ci sia
poi ritorni per caso
a quand'eri bambina
e tu
tu correvi cantando
sorridevi per niente
e potevi volare
e tutto questo era
poesia.
Poesia poesia
sembra che non ci sia
poi ti prende la mano
e ti porta lontano
con lui
e non sei più bambina
non sorridi per niente
scopri di essere donna
e tutto questo è
poesia.
Poesia poesia
sembra che non ci sia
poi ti svegli una notte
e vorresti parlare
con lui.
Ti dovresti spiegare
e non sai cosa dire
che è finito l'amore
ma in fondo anche questo
è poesia.



sreda, 3. avgust 2005

1o PAROLE SANTE, ZIA LUCIA (Riccardo Cocciante)


Parole sante zia
Lucia non val la
pena d'esser sua
son gi
à vent'anni
che ormai stai
aspettando ancora
lui tu da domani dai
retta a me compri un
vestito e pensi a te
un po' di trucco un
parrucchiere
ed ecco che
sei ancora bella zia
Lucia vuoi cambiar
vita e andar via
col portamento che
tu hai volendo
bene come sai credo
che ogni uomo vero
possa apprezzarti
come me penso
chiunque sia sincero
stia bene insieme a
te anzi mi
piacerebbe sai
aprirmi con te
come vorrei
io fin da bimbo
amavo starti accanto
e poi il desiderio
in me
è cresciuto
ma mi sono sempre
trattenuto ora si
pu
ò parlare forse
un po' di noi
parole sante zia
Lucia ti piacerebbe
esser mia che
differenza
fra l'et
à ognuno
d
à quello che ha
danzar con te
è
poesia mia
dolcissima Lucia
e questa storia un
po' inventata
è solo mia è solo mia
danzar con te
è
poesia mia dolcissima
Lucia e questa
storia un po'
inventata
è solo
mia
è solo mia
solo mia
è solo mia




torek, 14. december 2004

o9 MARGHERITA (Riccardo Cocciante)









Io non posso stare fermo
con le mani nelle mani,
tante cose devo fare
prima che venga domani...
E se lei già sta dormendo
io non posso riposare,
farò in modo che al risveglio
non mi possa più scordare.
Perché questa lunga notte
non sia nera più del nero,
fatti grande, dolce Luna,
e riempi il cielo intero...
E perché quel suo sorriso
possa ritornare ancora,
splendi Sole domattina
come non hai fatto ancora...
E per poi farle cantare
le canzoni che ha imparato,
io le costruirò un silenzio
che nessuno ha mai sentito...
Sveglierò tutti gli amanti
parlerò per ore ed ore,
abbracciamoci più forte
perché lei vuole l'amore.
Poi corriamo per le strade
e mettiamoci a ballare,
perché lei vuole la gioia,
perché lei odia il rancore,
poi con secchi di vernice
coloriamo tutti i muri,
case, vicoli e palazzi,
perché lei ama i colori,
raccogliamo tutti i fiori,
che può darci Primavera,
costruiamole una culla,
per amarci quando è sera.
Poi saliamo su nel cielo
e prendiamole una stella,
perché Margherita è buona,
perché Margherita è bella,
perché Margherita è dolce,
perché Margherita è vera,
perché Margherita ama,
e lo fa una notte intera.
Perché Margherita è un sogno,
perché Margherita è sale,
perché Margherita è il vento,
e non sa che può far male,
perché Margherita è tutto,
ed è lei la mia pazzia.
Margherita, Margherita,
Margherita adesso è mia,
Margherita è mia...




sreda, 14. januar 2004

o8 IO CANTO (Riccaardo Cocciante)



La nebbia che si posa la mattina
le pietre di un sentiero
di collina
il falco che s'innalzerà
il primo raggio che verr
à
la neve che si scioglier
à
correndo al mare
l'impronta di una testa sul cuscino
i passi lenti e incerti
di un bambino
lo sguardo di serenit
à
la mano che si tender
à
la gioia di chi aspetter
à
per questo e quello che verr
à
Io canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento
Canto
la vita intera canto
la primavera canto
la mia preghiera canto
per chi mi ascolter
à
voglio cantare
sempre cantare
l'odore del caffe` nella cucina
la casa tutta piena di mattina
e l'ascensore che non va
l'amore per la mia citt
à
la gente che sorrider
à
lungo la strada
i rami che s'intrecciano nel cielo
un vecchio che cammina tutto solo
l'estate che poi passer
à
il grano che maturer
à
la mano che lo coglier
à
per questo e quello che sar
à
io canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento canto
la vita intera canto
la primavera canto
la mia preghiera canto
per chi mi ascolter
à
voglio cantare
sempre cantare
cantare...
io canto
le mani in tasca e canto
la voce in festa e canto
la banda in testa e canto
la vita intera canto...




sobota, 13. december 2003

o7 IN BICICLETTA (Riccardo Cocciante)


Passeggiando in bicicletta accanto a te,
pedalare senza fretta la domenica mattina,
fra i capelli una goccia di brina
ma che faccia rossa da bambina,
mai un fumetto respirando,
mentre mi sto innamorando.
Lungo i viali silenziosi accanto a te,
con quegli occhi allegri e accesi d'entusiasmo ragazzino,
che ne dici ci mangiamo un panino,
c'è un baretto proprio qui vicino,
mentre il naso ti stai soffiando,
io mi sto sempre più innamorando.
Ed il pensiero va oltre quel giardino,
vedo una casa e poi vedo un bimbo e noi.
Passeggiando in bicicletta accanto a te,
pedalare senza fretta sentendoti vicina,
da che parte adesso siamo indovina,
il futuro è nato stamattina,
prima freno e poi discendo,
scusa se ti sto abbracciando.
Ed il pensiero va oltre quel giardino,
vedo una casa e poi vedo un bimbo e noi.
Passeggiando in bicicletta accanto a te,
pedalare senza fretta la domenica mattina,
Mentre mi sto innamorando.
Io mi sto sempre più innamorando




torek, 18. november 2003

o6 IL TRENO (Riccardo Cocciante)


E il treno corre forte il treno va lontano
e il quadro cambia sempre là dietro al finestrino
io non ho avuto il tempo di stringere la mano
io non ho avuto il tempo di dire una parola
per asciugare il pianto di una madre che resta sola
per sciogliere quel nodo che mio padre aveva in gola
Ma il treno va lontano il treno porta via
e batte un tempo strano lungo la strada mia
più indietro c'è un bambino col naso che gli cola
poi vengono gli amici dei tempi della scuola
l'amore chiuso al bagno con una mano sola
le canzoni sconce urlate a squarciagola
Ma il treno corre forte e il treno adesso vola
sulle distese immense di ciclamini viola
sulle colline dolci coperte da lenzuola
sopra quei balli tristi coi buchi nella suola
sopra le notti spese in cerca di puttane
sui versi di Pavese sulle promesse vane
Ma il treno corre forte su tutta la mia vita
che passa via veloce che sfugge fra le dita
risento la sua voce si riapre la ferita
la gioventù è passata per non ritornare mai più
Ma il treno va lontano e non si è mai fermato
ma gli occhi di quest' uomo conservano il passato
e adesso vedo i visi di gente sconosciuta
che cerca nei sorrisi la libertà perduta
la zingara fortuna che scopre le mie carte
che legge nella luna quale sarà la sorte
Ma il treno corre forte si fermerà soltanto
quando qualcuno un giorno mi chiamerà nel vento
na na na na na na na na na ..... (ad libitum)




petek, 10. oktober 2003

16 IL MARE DEI PAPAVERI (Riccardo Cocciante)





Ed è soprattutto quando è sera
che mi manchi ancora un po'.
È davvero stata molto dura
esser coerente e dirti no
ma non si può rinchiuder l'anima
in una storia di abitudini
se hai nel cuore altre immagini.
lo sono da bosco e da riviera
e vorrei vivere con te
ma in una dimensione un po' più vera
che si manifesterà da se
senza paure e senza regole
seguendo il vento come nuvole
per sempre ormai incontaminabili.
Vuoi? Vuoi?
Sei ancora in tempo se vuoi
Puoi! Vuoi?
Noi saremo un nucleo indissolubile
che si apre agli altri senza limiti
per onorare il nostro vivere
Ondeggia il mare dei papaveri
il cielo assiste quieto e complice
noi respiriamo i nostri aneliti
Vuoi? Puoi!
Sei un'altra parte di noi che oramai
lasciamo il suolo perché
il volo viene da sé
si perde, l'opaco senso si perde
e vince la vita, ogni giorno diversa
un abbraccio, una corsa
nessuna storia mai persa, mai persa

sobota, 26. oktober 2002

o3 BELLA SENZ'ANIMA (Riccardo Cocciante)









E adesso siediti su quella seggiola,
stavolta ascoltami senza interrompere,
è tanto tempo che volevo dirtelo.
Vivere insieme a te è stato inutile,
tutto senza allegria, senza una lacrima,
niente da aggiungere ne da dividere,
nella tua trappola ci son caduto anch'io,
avanti il prossimo, gli lascio il posto mio.
Povero diavolo, che pena mi fa,
e quando a letto lui ti chiederà di più
tu glielo concederai perché tu fai così,
come sai fingere se ti fa comodo.
E adesso so chi sei e non ci soffro più,
e se verrai di là te lo dimostrerò,
e questa volta tu te lo ricorderai.
E adesso spogliati come sai fare tu,
ma non illuderti, io non ci casco più,
tu mi rimpiangerai, bella senz'anima. 




petek, 7. junij 2002

o5 CERVO A PRIMAVERA (Riccardo Cocciante)









Io rinascerò
cervo a primavera
oppure diverrò
gabbiano da scogliera
senza più niente da scordare
senza domande più da fare
con uno spazio da occupare
e io rinascerò
amico che mi sai capire
e mi trasformerò in qualcuno
che non può più fallire
una pernice di montagna
che vola eppur non sogna
in una foglia o una castagna
e io rinascerò
amico caro amico mio
e mi ritroverò
con penne e piume senza io
senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore...
Senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore
e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d'esser nato
fra cielo terra e l'infinito
ah...
e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d'esser nato
fra cielo terra e l'infinito
ah...
e io rinascerò
io rinascerò
na na na na na



sreda, 29. maj 2002

o4 CELESTE NOSTALGIA (Riccardo Cocciante)









Avevi ragione tu mia cara
la vita non dura mai, una sera
il tempo di una follia
che breve poi fugge via
e poi
cosa rimane dentro noi
questa celeste nostalgia
questo saperti da sempre ancora
ancora mia
mia.
Il bene profondo non si offende
si spegne se è il caso
e poi si accende
passione violenta sia
comprendimi amica mia
tu puoi
tutto normale tra di noi
cara celeste nostalgia
dolce compagna di storie d'amore
sempre mia
Vedete un'estate sopra un treno
partire su un auto
e andar lontano
quel lampo negli occhi, ciao!
fa male d'accordo, ciao
ma tu
dentro di me non muori più
azzurra celeste nostalgia
qualche parola affettuosa
un po' contro però
per noi, forse no.
Amore più grande amica mia
cara celeste nostalgia
un'ora, un giorno, una vita
che cosa vuoi che sia
che sia
Amore più grande amica mia
cara celeste nostalgia
un'ora, un giorno, una vita
che cosa vuoi che sia




nedelja, 9. december 2001

o2 ANCORA INSIEME (Riccardo Cocciante)

 

Navigherò lontano con la prima nave salperò
e quasi all'alba il primo uomo domani sar
ò
conoscerò l'oceano, altri cieli, e mi perderò
per ritrovarmi meglio ancora!
Prenderò un cappello nuovo e un profumo senza odore
far
ò l'equilibrista nel labirinto del suo amore
mi porterò un filo e come Arianna lo seguirò
per perdermi e trovarmi ancora.
Insieme insieme
Fermerò il mio tempo e vivr
ò di solo passato
brucer
ò sopra un fuoco i ricordi ormai svaniti
mischier
ò le stagioni i fiumi
i giorni e le parole
che mi facciano tornare, ancora.
Insieme insieme 





nedelja, 26. avgust 2001

o1 A MANO A MANO (Riccardo Cocciante)


A mano a mano ti accorgi che il vento
Ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso
La vecchia stagione che sta per finire
Ti soffia sul cuore e ti ruba l'amore
A mano a mano si scioglie nel pianto
Quel dolce ricordo sbiadito dal tempo
Di quando vivevi con me in una stanza
Non c'erano soldi ma tanta speranza
E a mano a mano mi perdi e ti perdo
E quello che è stato ci sembra più assurdo
Di quando la notte eri sempre più vera
E non come adesso nei sabato sera.
Ma dammi la mano e torna vicino
Può nascere un fiore nel nostro giardino
Che neanche l'inverno potrà mai gelare
Può crescere un fiore da questo mio amore per te
E a mano a mano vedrai che nel tempo
Lì sopra il tuo viso lo stesso sorriso
Che il vento crudele ci aveva rubato
Che torna fedele
L'amore è tornato da te.