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četrtek, 14. december 2006

13 TUTTO NON FA TE (Pausini-Agliardi / Agliardi-Bertolotti-Chiaravalli)





Così ti scrivo e non so dirti
da dove e che ore sono
da qualche parte in mezzo al cielo
di notte, in aeroplano
che qui si va e si torna in fretta
più in fretta anche del giorno
ed io non so se questo è un viaggio
o il suo ritorno…
dal buio stanotte ti parlo di me
ho tutto stanotte, ma tutto non fa te
Fai come fosse una volta
che mi dicevi: “laura,
c’è un bene che non cambia al mondo
di chi ti sente e ti ascolta
e in meno di un secondo
capisce cosa stai provando tu”
C’è un patto con la mia memoria
il sonno e i vuoti d’aria
pensieri lievi in alta quota
su questa traiettoria
così ti scrivo che mi manchi
potessi averti accanto
possiamo avere molto, mamma
e perderci altrettanto…
c’è un piccolo vuoto che chiede perché
se tutto mi è dato
tutto non fa te
Fai come fosse domani
che mi ripeti: “laura,
c’è un bene che non varia al mondo
di chi attraversa i confini
e in meno di un secondo
capisce cosa stai provando ” se...
Se sono grida mute o lacrime segrete allora
così ti scrivo
potessi raccontarti
di mille abbracci forti
ora
tra poco arrivo…
tra poco arrivo…
E fai come fosse domani
che mi ripeti ancora:
“c’e’ un bene che non varia al mondo
di chi attraversa i confini
e in meno di un secondo
capisce cosa stai provando tu”
Arrivo

ponedeljek, 20. november 2006

o5 TROPPO TEMPO (Ivano Fossati)





Vai per strada e non tornare
troppe volte ho sopportato
non pensare più a me
Io tengo gli occhi aperti
a un sospiro, a un bacio
ma se non posso averti
non sarà facile
una corona di spine sarà
Io sono vera e sono viva
e sono parte del mondo
sono la luce che accendeva il tuo sguardo
quando eri con me
il buio
che scendeva con la sera
si fermava sulla porta di casa
Ogni lacrima nuova
ha una storia e un nome
ogni uomo ha la sua ombra
dietro un sorriso
la nebbia intorno
fa lo sforzo di salire
e io posso vedere ancora
Che è troppo tempo che ti aspetto
è troppo tempo che ti voglio
tu sai di cosa sto parlando
mi fa sentire bene
perfino il silenzio
intorno a me
Laura and Ivano:
Dio salvami oggi oppure quando puoi
salvami dall ’amore quando vuoi

Io ti penserò vicino
sulle strade del mondo
perché ho avuto tanto
bisogno di te
Come l’erba del deserto
ho sfidato la vita
per un segno del tuo amore
che non è arrivato
che non è arrivato ma
Ogni sorriso ha il suo momento
e il suo patto con l’amore
ogni donna ha la sua fuga
che è la sua speranza
la nebbia intorno
fa lo sforzo di salire
e io posso vedere ancora
Laura and Ivano:
Dio salvami oggi oppure quando vuoi
restituiscimi all ’amore quando vuoi
sì, sì…

petek, 20. oktober 2006

14 TI DICO CIAO (Pausini-Cheope / Vuletic)




Te ne vai
salutandomi
da quel luogo che
è un luogo senza te
Te ne vai da qui
con gli occhi lucidi
che piano si colorano
di bianche nuvole
Ah sì…
ti penserò così
Ti dico ciao
ma so che è un addio
c’è molto di te
che sento ancor mio
se c’è un paradiso
adesso sei lì
nel cielo di raso
avvolto così…
Te ne vai
lo fai lasciandoci
con quell’ultimo battito
che d’ali diventò
Ah, ma no…
dall’ultimo metrò
Ti dico ciao
e non è un addio
la memoria di te
sovrasta il vocio
lascia il ricordo
dei consigli tuoi
che adesso rimpiango
che adesso vorrei
Pianterò
davanti a casa mia
un albero per te
Ti dico ciao
salutami Dio
e digli che tu
sei l’amico mio…

četrtek, 23. junij 2005

o7 OGNUNO HA LA SUA MATITA (Pausini-Cheope / Vuletic)





Evitando frasi inutili
e comportamenti stupidi
mi scuso…
di ogni gesto inconsapevole
mi ritengo io colpevole
e mi scuso se ti ho deluso...
Toglimi il peso che porto addosso
tu che puoi...
Nel caso che
ci tieni a me
deponi le armi un momento
e guarda se
a mio favore non c’è
almeno un altro argomento
È maldestro il mio chiedere
incurante delle regole
ma onesto... è onesto
se un terreno così fertile
io l’ho reso a volte fragile
mi scuso per questo
E se è vero che
ci tieni a me
deponi le armi un momento
e guarda che
mi attendo da te
soltanto un po’ di buon senso
Non ci sono istruzioni per l’uso della vita
ognuno ha la sua matita
Ah ah, ah ah
soltanto un po’ di buon senso
soltanto un po’ di buon senso
soltanto un po’ di consenso
Adesso fammi un favore
ascolta questa canzone
è un tuono che spacca il cemento
tu usi troppe parole
dosi poco il silenzio
deponi le armi un momento

sobota, 30. april 2005

o2 NON HO MAI SMESSO (Pausini-Agliardi / Pausini-Carta)





Mi ritrovo qui
su questo palcoscenico di nuovo io
mi ritrovi qui
perché il tuo appuntamento adesso è uguale al mio
hai visto il giorno della mia partenza
nel mio ritorno c’è la tua poesia
stare lontani è stata un’esperienza
comunque sia
Non ho mai
smesso di amare te
non ho mai
tolto un pensiero a te
non ho mai smesso
Ho cercato la bellezza
e l’ho trovata in fondo alla semplicità
ho cercato il mio passato perché
mi hanno detto che così si fa
cerchiamo tutti la strada del bene
e la troviamo nelle vite altrui
e questa notte adesso ci appartiene…
Non ho mai
smesso di amare te
non darei
qualcosa che non c’è
e a modo mio
so bene quanta fantasia
ci vuole per partire
si ritorna solo andando via
Di nuovo io
di nuovo tu
c’è chi si aspetta ad occhi aperti
e non si perde più
non perde più…
Io sono così
mi hai chiesto: “torna”
mentre ero già qui

ponedeljek, 21. marec 2005

11 NESSUNO SA (Pausini-Agliardi / Carta)






Nessuno sa
da dove vengono
come si fa
a farle smettere
sono domande
o piccole paure?
Nessuno sa
se una rivincita
esiste già
dentro a una perdita
ma se è così, mi gioco anche il dolore…
Quando il mondo ti volta la faccia
alzi il dito o allarghi le braccia?
Viva il tormento di chi si chiede
e le risposte di chi ci crede
quanto ti manca
per dire che sei felice?
resta l’amore o chi te lo leva?
lasci un amico o chi lo sembrava?
quanto ti manca
ad amare davvero la vita?
nessuno sa…
La verità
è in chi non giudica
nessuno sa
qualcuno immagina
se non c’è via
forse c’è via d’uscita
Quando il mondo ci alza le spalle
tu ti indigni o implori le stelle?
Viva il talento di chi si chiede
e le risposte di chi ci crede
quanto ti manca
per dirmi che sei felice?
Meglio i vent’anni o chi li rivive?
sbaglia una legge o chi se la scrive?
quanto ti manca
ad amare davvero la vita?
Nessuno sa…
nessuno sa…
nessuno sa…

četrtek, 10. marec 2005

1o NEL PRIMO SGUARDO CON SILVIA PAUSINI (Fabi-Pausini / Pausini-Carta)





Laura: Come quando mi addormento in macchina con te
perché so che tu sai stare sveglia
così non chiudo i miei cassetti quando vado via
perché so che tu non li aprirai
Da subito
mi fiderò
è semplice
è chiaro già
Silvia: Nel primo sguardo c’è una verità
dal primo sguardo sento se varrà la pena
Laura: Subito
se merita
non voglio più
nascondermi
Silvia: Nel primo sguardo c’è una verità
dal primo sguardo so che lo farò
Laura: mi fiderò
Come quando io mi lancio e voglio che sia tu
a preparare il mio paracadute
Silvia: o senza pose e senza trucco mi presento a te
perché so che non giudicherai
Laura: Da subito
mi fiderò
Silvia: è semplice
è chiaro già
nel primo sguardo c’è una verità
Laura: dal primo sguardo
sento se varrà la pena
Subito
se merita
non voglio più
difendermi
Silvia: Nel primo sguardo c’è una verità
dal primo sguardo so che lo farò
Laura: mi fiderò
subito
So scegliere per me e amare quel che ho
Silvia: capire se c’è un rischio
tanto poi io rischierò
Laura: lo sai sono così
l’istinto mio è così, da subito
Silvia: Nel primo sguardo c’è una verità
dal primo sguardo sento se varrà la pena
Laura: Subito
è semplice
aspetto un po’
ma lo so già
Silvia: nel primo sguardo c’è una verità
dal primo sguardo so che lo farò
Laura: mi fiderò, da subito
Insieme: da subito

petek, 14. januar 2005

o6 MI TENGO (Pausini-Agliardi / Agliardi-Bassi-Bertolotti)





Mi tengo molto più di quel che perdo
io lascio andare te, non il ricordo
mi tengo gli anni quelli dell’incanto
verranno gli altri poi te li racconto
Perché con te ho imparato che felici
lo si è senza un miracolo
con te guardare dalla stessa parte
era già quello uno spettacolo
e poi ho capito che dorme di meno
chi ama un po’ di più
Mi tengo certi brividi alla schiena
perché fermarli non ne val la pena
mi tengo pure una ferita aperta
di aver ragione cosa me ne importa?
Perché non c’è una colpa da cercare
se non c’è nessun colpevole
c’è solo un’altra strada da trovare
non c’è il forte e non il debole
ma mentre tu dormivi io spiavo il cielo
Vedevo stelle alzarsi
sulle punte e puntarle su te
fino a riempire la stanza
della luce più bella che c’è
fino a riempire la vita della luce più bella
mi tengo le cose che hai detto alla porta
la fitta sul petto e i fiori di carta
Perché non c’è una colpa, c’è una fine
e in mezzo il bene che rimane
Mi tengo la tua rabbia, se ti pare
la mia, ti giuro, l’ho lasciata andare
se siamo stati parte di uno sbaglio
ma a volte anche qualcosa di un po’ meglio

četrtek, 26. avgust 2004

o4 LE COSE CHE NON MI ASPETTO (Pausini-Agliardi / Agliardi-Chiaravalli)





Sono stata nel centro
di una tempesta
col volume distorto
che picchia in testa
con i pensieri in fumo
fuoco di un incendio tutto mio
E ti trovo, per caso
che parli al mare
anche tu avevi un sogno
da riparare
tu non mi dire niente
mi fermo a farti compagnia
Posso soltanto guardare il punto dove
stai guardando tu
e posso solo pensare che ho già vinto
se convinco te
che sei speciale
Come le cose che non mi aspetto
come quel “grazie” che arriva dritto
o quell’abbraccio che non smette mai
di dare affetto
come il profumo di una sorpresa
di una speranza che si è accesa
qualsiasi posto insieme a te
è sempre casa
È quel sole d’ottobre che scalda Roma
la stagione migliore che arriva prima
e chi ti batte le mani
perché fa suo quello che sei
Posso soltanto tornare dove ancora
stai aspettando tu
e quel che ho avuto, restituire
e lasciarlo a te
che sei speciale
Ho già vinto se
ho convinto te
che sei speciale…
oh oh oh
che sei speciale

torek, 30. december 2003

o8 "INEDITO" CON GIANNA NANNINI (Pausini-Cheope / Vuletic)




Laura: non ho con te misura
né termini di paragone ancora
perché non c’è in natura
per me nessuna forma così pura
Gianna: fuori dall’ordine
del quotidiano convivere
su un altro piano tu sei
Laura: tu sei l’esatto opposto di me
Gianna: per questo è splendido
Laura: l’abbraccio corrisposto che c’è
Insieme: è un mondo inedito
Gianna: non ho in me memoria
di nessun altro che abbia la tua storia
con te non c’è più noia
non cerco più nessuna scorciatoia
Laura: tu cambi l’orbita
alla mia consueta ansietà
che soffocava
Insieme: e mi rendeva schiava
Gianna: tu sei l’esatto opposto di me
Laura: per questo è splendido
Insieme: l’abbraccio corrisposto che c’è
è così inedito
Laura: sei nel canto che non c’era e adesso c’è…
Gianna: sei d’incanto chi non c’era e adesso c’è…
Insieme: il mio battesimo di un altro vivere…
Laura: con te non ho più paura
Gianna: è un volo libero
Laura: l’affetto che matura
Insieme: in modo autentico
Gianna: tu sei l’esatto opposto di me
Laura: fuori dall’ordine
Gianna: e questo è splendido
Laura: del quotidiano
Insieme: non c’è niente fuori posto perché
Laura: su un altro piano tu sei perché
Insieme: è un mondo inedito

nedelja, 25. avgust 2002

o9 COME VIVI SENZA ME (Pausini-Cheope / Vuletic)





Ho
tagliato i miei capelli
per te
li ho messi in ordine
in attesa che ritorni
mi consolo a scrivere... ah ah
Come vivi senza me
adesso che
possiamo smettere
di fare finta che non c’è
nessuno che
vivrà
di un amore
che difetti non ne ha
Ho
sottolineato i miei ricordi
per riavere nitido
il profilo dei miei giorni
e l’elenco delle cose che non ho
Come vivi senza me
adesso che
dobbiamo ammettere
che un motivo più non c’è
di attendere
non c’è
Come mai
non sei
con me
prova a credere
in noi se puoi
e non difendere
in te
se c’è
la rabbia inutile...
se c’è
Senza me…
Tu come vivi senza me
adesso che
sei consapevole
che il mio amore
ha i difetti che tu sai
e per amore
se li accetti
tornerai

torek, 28. maj 2002

12 CELESTE (Pausini-Dati / Dati-Orlandi)






Avrai gli occhi di tuo padre
e la sua malinconia
il silenzio senza tempo che pervade
al tramonto la marea
arriverai con la luna di settembre
che verserà
il suo latte dentro me
e ti amerò
come accade nelle favole
per sempre…
Ti aspetterò
senza andar via
come fanno già le rondini nell’aria
nella terra mia
che invecchia ma
sulla scia di un’altra età
ballando sogna
mentre la tenera luce dell’est
all’alba illumina speranze e
ginestre
e il cielo è così... celeste …
celeste …
Avrai libri, sandali e secchielli
luminosi “amarcord”
saranno neri come i miei, i tuoi capelli
ma in un attimo lo so
volerai via
verso l’isola lontana di una città
come ho fatto un giorno anch’io
amore mio
perché il sole può scordarsi
della luna...
Ti aspetterò
e prima o poi
arriverai senza nemmeno far rumore
ti sentirò
e resterai
mentre ormai le foglie cambiano colore
al mio paese che ancora non sai
dove l’autunno odora di caldarroste
e il cielo è così... celeste!
Come il soffio della vita
che spalanca anche le imposte
e a sorridere ti invita
anche quando non lo vuoi
questo vento innamorato
che anche tu respirerai
che respirerai…
E poi avrò il coraggio
di aspettarti ancora un po’
e ti prometto che vedrai dalle finestre
un cielo così... celeste…
celeste…
un cielo così
celeste…

sreda, 13. marec 2002

o1 BENVENUTO (Pausini-Agliardi / Pausini-Carta)




A te che perdi la strada di casa ma vai
dove ti portano i piedi e lo sai
che sei libero
nelle tue scarpe fradice
a chi ha parole cattive soltanto perché
non ha saputo chiarire con sé
a chi supplica
e poi se ne dimentica
a chi non ha un segreto da sussurrare
ma una bugia da sciogliere
a chi non chiede perdono
ma lo avrà
Benvenuto a un pianto che commuove
ad un cielo che promette neve
benvenuto a chi sorride
a chi lancia sfide
a chi scambia i suoi consigli coi tuoi
benvenuto a un treno verso il mare
e che arriva in tempo per natale
benvenuto ad un artista
alla sua passione
benvenuto a chi non cambierà mai
a un anno di noi
A questa luna che i sogni li avvera o li dà
o li nasconde in opportunità
a chi scivola
a chi si trucca in macchina
e benvenuto sia questo lungo inverno
se mai ci aiuta a crescere
a chi ha coraggio
e a chi ancora non ce l’ha
Benvenuto a un pianto che commuove
ad un cielo che promette neve
benvenuto a chi si spoglia
per mestiere o voglia
e alle stelle chiede aiuto o pietà
benvenuto al dubbio delle spose
a un minuto pieno di sorprese
benvenuto a un musicista, alla sua canzone
e agli accordi che diventano i miei
a un anno di noi
Al resto che verrà… (stop stop stop) - tutto il resto
a tutto questo che verrà… (stop stop stop) - tutto questo
a tutto il resto poi chissà… (stop stop stop) - tutto il resto
e poi…
stop, a un anno di noi
Benvenuto a un pianto che commuove
ad un cielo che promette neve
benvenuto a chi sorride
a chi lancia sfide
e a chi scambia i suoi consigli coi tuoi
benvenuto a un treno verso il mare
scintilla e arriva in tempo per natale
benvenuto ad un artista
alla sua intuizione
benvenuto a un nuovo anno per noi
a un anno di noi
un anno per noi
per tutto e per noi
un anno di noi.

četrtek, 21. februar 2002

o3 BASTAVA (Pausini-Agliardi / Agliardi-Pelan)




Un sorriso di ritorno
per rispondere a un sorriso
bastava
Uno spazio condiviso
ma nessun altare d’oro
bastava
Nella stanza di un albergo d’europa
si potrebbe andare avanti a parlare o si gioca
O scambiamoci uno schiaffo di pace
vince il primo che si arrende e si offende e lo dice
Come ci siamo arrivati
a volerci così tanto male? non so
come ci siamo permessi
di dirci che ognuno fa quello che può?
Una camminata in centro in un pomeriggio bianco
bastava
Prevedere il tuo fastidio
fare i conti sopra l’odio
bastava
Fare a meno delle buone maniere
che confondono e rubano spazio e spessore
e buttarci sotto l’acqua gelata
e accettare che davvero è acqua passata…
Come ci siamo ridotti, io e te…
come ci siamo permessi
di dirci che ognuno fa il meglio per sé?
Bastava
dire tutto anche se è poco
quello che capisci dopo
bastava
masticare le parole
rimanere in verticale
bastava
Questa notte mi apre gli occhi e ci guarda
vede povere carezze di guerra
questa notte mi apre gli occhi e ci guarda
vede lacrime d’argento cadere per terra
Bastava
che fa quello che può
bastava… bastava… bastava
hey eh… bastava
bastava… bastava
ricordati quando bastava
bastava… bastava… bastava