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petek, 28. maj 2004

o4 LA NAVE (Fabio Concato)




Devi partire cosí presto
Macomer certo è cosí lontana
scrivimi se potrai tornare
qualche giorno per Natale
Tu non scordarti di mangiare
sei cosí magra che fai paura
non preoccuparti se sto sola:
sono grande come te
Come sempre non sapevo cosa dire
dimmi che mi ami prima di partire
poi in silenzio ti commuovi ed io cretino
che mi vergogno un po'
Sono confuso ma è normale
non riesco a dirti quello che provo
forse è soltanto ch'è cosí lontano
e giá mi sento solo
La mia nave parte e m'allontano piano
e si riavvicinano le mie paure
speriamo almeno che sia calmo il mare
cosí potrò dormire

sobota, 5. julij 2003

o3 GUIDO PIANO (Fabio Concato)



Guido piano
e ho qualcosa dentro al cuore
che mistero
non so neanche dove andare
e m'allontano
anche se dovrei tornare
lei m'aspetta
si potrebbe preoccupare ma c'è tanto sole
e mi accorgo che ne ho bisogno come un fiore
e ho bisogno di stancarmi e di camminare
di sentire l'acqua il vento e di respirare
peccato che qui vicino non c'è il mare
guido piano
che mistero dopo il ponte cambia il mondo
viene voglia di cantare
questa sera
te lo voglio raccontare
son sereno
come se fosse Natale
e ho tanta voglia
di sdraiarmi su questa terra cosi calda
di dormire e di sognare che questo fiume
lentamente mi porta fra i monti e le pianure
e mi culla come un bambino fino al mare.
Amore mio perchè ogni volta scappo via
siamo cosi lonatani dalla vita e dai profumi
forse t'incontrerò dove comincia il mare
quando mi sveglierò sarò migliore




petek, 4. april 2003

o2 FIORE DI MAGGIO (Fabio Concato)





Tu che sei nata dove c'è sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si pu
ò tuffare
e quel sole ce l'hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio
è nato un fiore.
E ti ricordi c'era il paese in festa
tutti ubriachi di canzoni e di allegria
e pensavo che su quella sabbia
forse sei nata tu
o a acsa di mio fratello non ricordo pi
ù.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta gi
ù
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Ma che bel sogno era maggio e c'era caldo
noi sulla spiaggia vuota ad aspettare
e tu che mi dicevi guarda su quel gabbiano
stammi vicino e tienimi la mano.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta gi
ù
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Tu che sei nata dove c'
è sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si pu
ò tuffare
e quel sole ce l'hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio
è nato un fiore




četrtek, 28. november 2002

o1 DOMENICA BESTIALE (Fabio Concato)



Domenica ti porterò sul lago
vedrai sar
à più dolce
dirsi ti amo
faremo un giro in barca
possiamo anche pescare
e fingere di essere sul mare.
Sapessi amore mio come mi piace
partire quando Milano
dorme ancora
vederla sonnecchiare
e accorgermi che
è bella
prima che cominci a
correre e urlare.
Che domenica bestiale
la domenica con te
ogni tanto mangio un fiore
lo confondo col tuo amore
come
è bella la natura
e come
è bello il tuo cuore.
Che meraviglia
stare sotto il sole
sentirsi come un bimbo ad una gita
ha voglia di giocare,
che belli i tuoi complimenti
è strano non ho più voglia
di pescare.
Amore mio che fame spaventosa
dev'essere quest'aria innaturale
è bello parlare d'amore
tra un fritto e un insalata
e dirti che fortuna
averti incontrata.
Che domenica bestiale
la domenica con te
ogni tanto mangio un fiore
lo confondo col tuo amore
come
è bella la natura
e come
è bello il tuo cuore.
Che domenica bestiale
la domenica con te
ogni tanto mangio un fiore
lo confondo col tuo amore
come
è bella la natura
e come
è bello il tuo cuore