Di andare ai cocktails con la pistola
non ne posso più
piña colada o coca cola
non ne posso più
Di trafficanti e rifugiati
ne ho già piena la vita
oh maledetta traversata
non sarà mai finita, ma
Vedete a nove nodi appena
si è un punto fisso nel mare
che sa di nafta e lo nasconde
con l'odore del té e dell'erba da fumare.
Oh mamaçita Panama dov'è
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'è
si dovrà pur vedere
signori ancora del té
il nostro porto di attracco darà segno di sé.
Quando a Londra il comando
di questa galera mi sembrò un affare
un comandante per quanto giovane
dovrebbe stare in mare
La compagnia non fece storie
no no no e lo credo bene
portare esplosivo ai fuoriusciti
mica a tutti conviene.
Oh mamaçita Panama dov'è
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'è
si dovrà pur vedere
signori ancora del té
il nostro porto di attracco darà segno di sé.
Della francese che si sente sola
non ne posso più
sta a proravia di un camerire
che invece guarda giù
Con l'ambasciata portoricana
è al quinto mambo stasera
chissà le facce sapessero di agitarsi
su una polveriera.
Di andare ai cocktails con la pistola
non ne posso più
piña colada o coca cola
non ne posso più
Signori un ultimo té
il nostro porto di attracco non dà segno di sé.

Matto
è qui in città
che sporche cose fa
tutta la notte a bere
e all'alba qualcuno inciamperà
nel matto
che abbraccerà
l'asfalto di città
brutto, brutto affare
che la pioggia sistemerà
matto, è qui in città
e adesso che farà
tutta la notte a bere
qualcuno a casa non tornerà
sospetto
ma lui sarà
in mezzo alla città
faccia in giù
che il tram a quell'ora non passa più
ma uno così che fa?
che aspetterà?
forse una donna ce l'ha
e allora perché non ci sta?
ma è matto
ah, già
e adesso cosa si fa
lui non sa
che cosa vuol dire è ancora notte
notte, paura
notte, niente è sicuro
notte, sonno leggero
rumore che salta al cuore
ma è solo un gatto, signore
dorma ancora due ore
ciò di cui ha paura
può essere tutto non certo un gatto
e lui è là
in mezzo a questa città
faccia in giù
ubriaco che non si regge più.
Notte, notte fantasia
paura, malattia
castelli di fortuna e di malinconia
notte, un numero vincente
un wiskhy che non sa di niente
con una che non va.
Notte, paura
notte, niente è sicuro
notte, sonno leggero
rumore che salta al cuore
ma è solo un gatto, signore
notte, freddo sudore
brutto tiro davvero
pensare che il cielo fuori
è quasi chiaro
meravigliosa città
e lui è là
che abbraccia il cielo a stento
abbraccia il mondo che sente
attraversargli la mente
fa una smorfia ridendo
al primo tram che sta partendo.
Notte, notte fantasia
paura, malattia
castelli di fortuna e di malinconia
notte, un numero vincente
un wiskhy che non sa di niente
con una che non va.

Per niente facili
uomini così poco allineati
li puoi chiamare ai numeri di ieri
se nella notte non li avranno cambiati
Per niente facili
uomini sempre poco allineati
li puoi pensare nelle strade di ieri
se non saranno rientrati
Sarà possibile sì
incontrarli in aereo
avranno mani e avranno faccia di chi
non fa per niente sul serio
Perché l'America cosí come Roma
gli fa paura
e il Medio-Oriente che qui da noi
non riscuote nessuna fortuna
Sarà la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
Sarà la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa
un maledetto muro.
Ma uno che tiene i suoi anni al guinzaglio
e che si ferma ancora ad ogni lampione
o fa una musica senza futuro o
non ha capito mai nessuna lezione
Sará che l'anima della gente
funziona dappertutto come qui
Sarà che l'anima della gente
Non ha imparato a dire ancora un solo sì
Sarà la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
Sarà la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa
un maledetto muro.
Per niente facili
uomini così poco allineati
li puoi chiamare ai numeri di ieri
se nella notte non li avranno cambiati
Per niente facili
uomini sempre poco affezionati
li puoi tenere fra i pensieri di ieri
se non ci avranno scordati
Sarà la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
Sarà la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa
un maledetto muro.


La mia banda suona il rock
e tutto il resto all'occorrenza
sappiamo bene che da noi
fare tutto è un'esigenza.
È un rock bambino
soltanto un po' latino
una musica che è speranza
una musica che è pazienza.
È come un treno che è passato
con un carico di frutti
eravamo alla stazione, sì
ma dormivamo tutti.
E la mia banda suona il rock
per chi l'ha visto e per chi non c'era
e per chi quel giorno lì
inseguiva una sua chimera.
Oh, non svegliatevi
oh, non ancora
e non fermateci
no no oh, per favore no.
La mia banda suona il rock
e cambia faccia all'occorrenza
da quando il trasformismo
è diventato un'esigenza.
Ci vedrete in crinoline
come brutte ballerine
ci vedrete danzare
come giovani zanzare.
Ci vedrete alla frontiera
con la macchina bloccata
ma lui ce l'avrà fatta
la musica è passata
È un rock bambino
soltanto un po' latino
viaggia senza passaporto
e noi dietro col fiato corto.
Lui ti penetra nei muri
ti fa breccia nella porta
ma in fondo viene a dirti
che la tua anima non è morta.
E non svegliatevi
oh, non ancora
e non fermateci
no no, per favore no.
La mia banda suona il rock
ed è un'eterna partenza
viaggia bene ad onde medie
e a modulazione di frequenza.
È un rock bambino
soltanto un po' latino
una musica che è speranza
una musica che è pazienza.
È come un treno che è passato
con un carico di frutti
eravamo alla stazione, sì
ma dormivamo tutti.
E la mia banda suona il rock
per chi l'ha visto e per chi non c'era
e per chi quel giorno lì
inseguiva una sua chimera.
Oh, non svegliatevi
oh, non ancora
e non fermateci
no no no ah, per favore no.


Tu lo chiami amore e non lo vedi
eppure lo chiedi
col falso pudore che ha
chi provoca l'amore e non ne da
tu che dici amore in quale amore credi
tu in punta di piedi
che vegli la tua libertà
se c'è amore non è te che prenderà.
Io so soltanto che con te ho aspettato
qualche cosa che non è arrivato
ma stare a corto di pazzia
mi toglie l'allegria, la voglia
di mandare il sangue al cuore
di mandare sangue al cuore
io so soltanto che con te ho aspettato
e che il tempo mio non è bastato.
Ma la casa del serpente ha i suoi colori
il sole ne sta fuori
non sfiora la fragilità
di chi fa della paura una sua serenità.
Io so soltanto che con te ho aspettato
qualche cosa che non è arrivato
ma stare a corto di pazzia
mi toglie l'allegria, la voglia
di mandare il sangue al cuore
di mandare sangue al cuore
e la casa del serpente avrà sempre il suo colore.
Io so soltanto che con te ho aspettato
qualche cosa che non è arrivato.
Io so soltanto che con te ho aspettato.
E di nuovo cambio casa
di nuovo cambiano le cose
di nuovo cambio luna e quartiere
come cambia l'orizzonte, il tempo, il modo di vedere
cambio posto e chiedo scusa
ma qui non c'è nessuno come me.
E stasera sera do a lavare
il mio vestito per l'amore
cambio donna e cambio umore stasera
e stasera voglio uscire
che mi facciano parlare
voglio ridere e voglio bere
io stasera cambio amore
è tutto qui.
Ma sapere dove andare
è come sapere cosa dire
come sapere dove mettere le mani
e io non so nemmeno se ho capito
quando t'ho perduta
qui fioriscono le rose
ma dentro casa è inverno e fuori no.
E vendo casa per un motore
la soluzione è la migliore
un motore certamente può tirare
la mia fantasia un po' danneggiata
e da troppo parcheggiata
e poi cambiare casa
come cambiano le cose così.
E gira, gira e gira, gira
si torna ancora in primavera
e mi trova che non ho concluso niente
io l'amore l'avevo in mente
ma ho conosciuto solo gente
e posso solo andare avanti
fintanto che nessuno è come me.
E gira, gira e gira, gira
si torna ancora in primavera
e scopro che non ho capito niente
e allora io stasera do a lavare
il mio vestito per l'amore
cambio donna e cambio umore
cambio numero e quartiere
fintanto che nessuno è come me.

