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sobota, 5. maj 2007

21 VIVO (Renato Zero)


Vivo!
Il mio alibi è che…
Vivo!
Tentazioni e mai la volontà…
Di finirla, qua!
Vivo!
Da un bicchiere vuoto… Bevo!
Ho venduto al mondo, i sogni miei,
La mia pelle, mai!
E… Nonostante tutto…
Resto, io!
Io… Che ancora credo,
E ancora spero, io!
Io, mendicante, disteso al sole,
Sacco di stracci, senza più parole…
Non chiedo a Dio, se c'è…
Se c'è, la pietà di me!
Vivrò!
Cent'anni e una vita, in più!
E che il conto, torni o no…
Io, me ne fregherò!
Vivrò!
Nel ghetto, dei miei perché…
Finché avrò un respiro, per me!
Vivo!
Sul mio viso, il tempo ambiguo…
Lascia i segni, di chi è nato già!
Da un'eternità!
E tutto il bene!
L'ho buttato, via…
Per qualche donna!
E un po’… Di compagnia…
La vita… Questa gran signora…
Si paga a ore! come una puttana…
È così cara! Che è un lusso, averla… Tu!
Vivrò!
Morendo, ogni giorno, un po’!
Finché avrò un respiro…
Vivrò!!





četrtek, 22. februar 2007

2o UOMO, NO! (Renato Zero)


Spirali, di fumo,
Nell’ombra di una stanza…
L’insegui con gli occhi,
Fiutando la speranza…
L’anno del mai,
Comincia per te…
Fuggi dal mondo,
Che mondo non è…
La strada, più breve…
Dimenticare chi sei tu!!!
Dormire
Per un po'
E sognare di esistere…
Se non hai,
Non hai più,
Un motivo per vivere…
Uomo, no!
Il buio, no!!!
Perché, figlio della luce sei!
Perché ali per volare hai…
Perché ritrovarti un giorno puoi…
Lascia ai mercanti, senza Dio,
quell’oncia in più d’oblio…
Sicari,
Vampiri,
Di cui, non puoi far senza…
Si vende,
La morte
A un grammo la coscienza!
L’anno del mai,
Sta certo, verrà!!!
E una manciata,
Di terra cadrà…
Uomo, no!
Il buio, no!!!
Perché, tu non guardi intorno a te ?
Perché, una mano tesa ancora c’è…
Perché, muori schiavo, ed eri un re ?
Anima, non gettarti via…
Vivi la tua poesia!!!
Ciao, nì!






četrtek, 16. november 2006

19 TRIANGOLO (Renato Zero)


L'indirizzo ce l'ho, rintracciarti non é un problema,
ti telefoneró, ti offriró una serata strana,
il pretesto lo sai... quattro dischi e un pó di wiskey... wooooh! Saró grande vedrai, fammi spazio e dopo mi dirai, mmm mmm mmm...
che maschio sei...Lui chi é? Come mai l'hai portato con te,? Il suo ruolo mi spieghi qual é?
Io volevo incontrarti da sola semmai,
mentre lui, lui chi é, lui chi é,
giá é difficile farlo con te... Mollalo!
Lui chi é? lui cos'é? lui com'é?
é distratto ma é certo di troppo... Mollalo!
Mi aspettavo lo sai, un rapporto un pó piú normale,
quale eventualitá, trovarmi una collocazione,
ora spiegami dai, l'atteggiamento che dovró adottare... wooooh! Mentre io rischierei di trovarmi al buio,
tra le braccia lui...mmm mmm mmm... non é il mio tipo!
Lui chi é? Si potrebbe vedere...si potrebbe inventare...si potrebbe rubare...Lui chi é, lui chi é, lui chi è giá é difficile farlo con te... Mollalo!
Il triangolo no, non l'avevo considerato,
d'accordo ci proveró, la geometria non é un reato,
garantisci per lui, per questo amore un po' articolato...
mentre io rischierei, ma il triangolo io lo rifarei....
perché no? Lo rifarei... 
 Lui chi é?
lui chi é? E si vedrá...
lui é...
e loro, dico loro chi sono?





sreda, 19. julij 2006

18 SPIAGGE (Renato Zero)



Spiagge, immense ed assolate,
Spiagge già vissute, amate poi perdute,
In questa azzurrità, fra le conchiglie e il sale,
Quanta la gente che, ci ha già lasciato il cuore.
Spiagge,
Di corpi abbandonati,
Di attimi rubati,
Mentre la pelle brucia,
Un'altra vela va, fino a che non scompare,
Quanti segreti che, appartengono al mare.
Un'altra estate qui, e un'altra volta qui,
Più disinvolta e più puttana che mai,
Mille avventure che, non finiranno se,
Per quegli amori esisteranno nuove
Spiagge,
Di cocco e di granite,
Di muscoli e di bikini,
Di stranieri e di bagnini,
Quel disco nel juke box,
Suona la tua canzone,
Per la tua storia che,
Nasce sotto l'ombrellone.
Spiagge,
Dipinte in cartolina,
Ti scrivo tu mi scrivi,
Poi torna tutto come prima,
L'inverno passerà,
Tra la noia e le piogge,
Ma una speranza c'è,
Che ci siano nuove 





ponedeljek, 17. julij 2006

17 SPALLE AL MURO (Renato Zero)




Spalle al muro,
Quando gli anni, son fucili contro,
Qualche piega, sulla pelle tua,
I pensieri tolgono, il posto alle parole,
Sguardi bassi alla paura, di ritrovarsi soli.
E la curva dei tuoi giorni, non è più in salita,
Scendi piano, dai ricordi in giù,
Lasceranno che i tuoi passi, sembrino più lenti,
Disperatamente al margine, di tutte le correnti.
Vecchio,
Diranno che sei vecchio,
Con tutta quella forza che c'è in te,
Vecchio...!
Quando non è finita, hai ancora tanta vita,
E l'anima la grida e tu lo sai che c'è.
Ma se Vecchio,
Ti chiameranno vecchio,
E tutta la tua rabbia viene su,
Vecchio, si,
Con quello che hai da dire,
Ma vali quattro lire, dovresti già morire,
Tempo non c'è ne più,
Non te ne danno più …!
E ogni male fa più male,
Tu risparmia il fiato,
Prendi presto, tutto quel che vuoi,
E faranno in modo, che il tuo viso, sembri stanco,
Inesorabilmente più appannato, per ogni pelo bianco.
Vecchio...!
Mentre ti scoppia il cuore, non devi far rumore,
Anche se hai tanto amore, da dare a chi vuoi tu!
Ma sei vecchio.
Insulteranno Vecchio
Con tutto quella smania che sai tu,
Vecchio, si…
E sei tagliato fuori,
Quelle tue convinzioni, le nuove sono migliori,
Le tue non vanno più,
Ragione non hai più.
Vecchio si …
Con tanto che faresti,
adesso che potresti non cedi perché esisti,
perché respiri tu






torek, 20. junij 2006

16 SOGNI DI LATTA (Renato Zero)


Sortilegi
E stregonerie
Finti maghi
False ideologie…
Dei miei giorni,
Più non sono il re!
Mentre il tempo,
Scivola su me….
Sguardi vuoti,
Senza più realtà,
Nei silenzi,
Di chi si è arreso già…
Fermati, con me!
Forse insieme a te,
Salverò quest’anima,
Se da salvare è…
Dipingi un sole, se puoi …
Le stagioni, il mare, il vento e noi!
Dammi una stella che non sia,
Solo un satellite ma la stella mia…
Dimmi che ancora crescerò!
Anche se sono di latta i sogni che ho!!!
Chi può dirmi,
Se il mio cuore va…
Per impulsi d'elettricità…
Se la mente intatta
E’ quella mia,
O il prodotto di una batteria…
Dipingi un cielo che non sa,
Che cosa è la radioattività…
Un fiore…Un fiore rosso che mi dia,
Il suo profumo e di plastica non sia!
Dimmi che ancora esisterò…
Anche se sono di latta i sogni che ho!!!
Dipingi un uomo, se c’è…
Che non porti la morte con se!
Che non distrugga gli ideali suoi,
Spacciando borotalco ai figli tuoi!





torek, 1. november 2005

15 QUALCUNO MI RENDA L'ANIMA (Renato Zero)


Qualcuno con un sorriso addosso
mi dice giochiamo insieme dai
ti compro un aquilone rosso
se lo vuoi
avevo appena aperto gli occhi
ma il buio mi raggiungeva già
due mani rubavano al mio corpo
l'innocenza 
ma perché è toccato a me fra tanta gente
che cosa c'entro io con quella gente
qualcuno mi renda l'anima 
madre quei segni sul mio corpo
certo non li hai capiti mai
in quel gioco losco vinsi un aquilone
e persi l'anima
madre quei segni sul mio corpo
qualcuno mi renda l'anima
persi l'anima
cresciuti con un sorriso addosso
bambini ormai non siamo più
vi diamo un aquilone rosso per un'anima
qualcuno ci renda l'anima
per un'anima per un'anima
qualcuno ci renda l'anima






torek, 4. oktober 2005

14 PIÙ SU (Renato Zero)


E poi
Di colpo eccomi qua,
Sarei arrivato io,
In vetta al sogno mio,
Com'è lontano ieri….
E poi,
Più in alto e ancora su,
Fino a sfiorare Dio,
E gli domando io :
" Signore, perché mi trovo qui,
Se non conosco amore ?! "
Sboccia un fiore malgrado nessuno lo annaffierà,
Mentre l'aquila fiera, in segreto a morire andrà,
Il poeta si strugge al ricordo di una poesia,
Questo tempo affamato consuma la mia allegria
Canto e piango pensando che un uomo si butta via,
Che un drogato è soltanto un malato di nostalgia,
Che una madre si arrende ed un bambino non nascerà,
Che potremmo restare abbracciati all'eternità….
E poi,
Ti ritrovo qui,
Puntuale al posto tuo,
Tu spettatore, vuoi, davvero,
Ch'io viva il sogno che non osi dire te ?!
Questa vita ti sfugge e tu non la fermerai…
Se qualcuno sorride, tu non tradirlo mai…
La speranza è una musica antica,
Un motivo in più,
Canterai e piangerai insieme a me,
Dimmi lo vuoi tu ?
Sveleremo al nemico quel poco di lealtà,
Insegneremo il perdono a chi dimenticare non sa,
La paura che senti è la stessa che provo io,
Canterai e piangerai insieme a me,
Fratello mio!!!
Più su, più su, più su,
Ed io mi calerò nel ruolo che è ormai mio,
Finche ci crederò, finche ce la farò… 
Più su, più su …
Fino a sposare il blu,
Fino a sentire che,
Ormai sei parte di me…
Più su, più su, più su






četrtek, 24. marec 2005

13 NIENTE TRUCCO STASERA (Renato Zero)


Niente trucco, per me,
Via le luci, stasera…
Che ha guardarti, negli occhi,
Sia la faccia, mia vera!
Niente trucco, per me,
Perché tu, creda, ancora…
Che quest’uomo, sia un uomo…
Non la tua bestia rara!
Ti ho cercato…
Ti ho inventato…
Divertito, amato!
E vestito, da Pierrot,
Ho riso e pianto, più di un po’!
E ho cantato,
Ed ho pregato,
E il mondo, ho dissacrato!
Quante volte, invano, io…
Ho nominato Dio!
Niente trucco, perché,
Non sia il gioco, di un’ora…
Sai che ho anch’io, la mia storia!
Sia la vita, la scena!
Niente trucco… E ad esser ricco,
Non compri un sentimento!
Chi fa miracoli è lassù…
Non sono il Cristo, che vuoi tu!
Io senza te, son niente!
Fermare il tempo, non so, io…
Il tuo destino è pure il mio!!!
Non basta, una canzone…
Qualunque trucco, sbiadirà,
La mia canzone, resterà





sobota, 15. januar 2005

12 MI VENDO (Renato Zero)


Faccio in fretta un altro inventario,
smonto la baracca e via,
cambio zona itinerario, il mio indirizzo é la follia...
C'é un'infelice ovunque vai,
voglio allargare il giro dei clienti miei.
Io vendo desideri e speranze in confezione spray...
Seguimi io sono la notte,il mistero l'ambiguitá...
Io creo gli incontri io sono la sorte, quell'attimo di vanitá.
Incredibile se vuoi, seguimi e non ti pentirai.
Sono io la chiave dei tuoi problemi,
guarisco i tuoi mali, vedrai....
Mi vendo... la grinta che non hai!
In cambio del tuo inferno... Ti dó due ali sai...
Mi vendo... un'altra identitá!
Ti dó quello che il mondo...Distratto non ti dá.
E lo vendo eh già...A buon prezzo si sa...
Ho smarrito un giorno il mio circo,
ma il circo vive senza di me.
Non é l'anima tua che io cerco... Io sono solo piú di te.
Nell'arco di una luna io... Faró di te un baro oppure un re.
Sono io la chiave dei tuoi problemi,
guarisco i tuoi mali, vedrai...
Mi vendo... la grinta che non hai!
In cambio del tuo inferno... Ti dò due ali sai...
No no no...Mi vendo... Na na na la mia felicità!
Ti dó quello che il mondo, Distratto non ti dá....
Io mi vendo eh già...A buon prezzo si sà...
Mollalo! Mi vendo... la grinta che non hai!
In cambio del tuo inferno... Ti dò due ali sai...
No no no no no...Ti vendo... un'altra identità!
Ti dó quello che il mondo...Distratto non ti dá....
Seguimi...Mi vendo!




nedelja, 12. december 2004

11 MARCIAPIEDI (Renato Zero)


Marciapiedi stanchi
La pioggia spazzerà
La polvere e i ricordi
Bagnati di città…
Passi frettolosi
D’un avido via vai…
Chi trascina il tempo,
Clienti attesi…
È la vita
Che
Passando sporca un po’ le dita…
Lungo i marciapiedi
Il vento porta via
L’ultima occasione
O la tua prima compagnia…

Bambino imparerai
A camminare,
Scopri il sesso dietro un muro
O sulle scale…
È peccato o lo confondi,
Se sia giusto farlo o no
Ti domandi…
È li
La vera scuola che
Poi ti segna
Sulla pelle quello che
Non s’insegna…
La palestra della vita
Sta inventando i giorni tuoi!…Una sfida!
Vecchi marciapiedi
Malati di realtà,
Poliziotti e preti
Tra i fiori e oscenità…
Occhi aperti
Su melma e cieli prima mai scoperti…
Non scandalizzarti dei marciapiedi…
Lì sta il mondo, che non sai, che non vedi…
Marciapiedi screditati
Per vergogna o vanità dimenticati!
No, non ridere dei miei marciapiedi!
Lì, ero un uomo, quello a cui tu non credi
Ma se cammini, se vai avanti
È perché i marciapiedi
Sono tanti…





petek, 19. november 2004

1o MADAME (Renato Zero)


Sono una rarità
in tutta la città
di mostri come me
cerca in giro ma non ce n'è
un occhio guarda là
l'altro l'opposto va
quanto alle gambe poi
sono due non ci giurerei
bella e perfetta tua
no che ci abbia pensato su
m'hai detto all'istante sì
ed il bello sta proprio qui
uomini intorno a te
ce n'è in fila anche tre per tre
e la tua compagnia si fa sempre più un'utopia
Se l'amore è ceco va
e non guarda dove va
rassomiglia un poco a me
madame
ma l'amore come va
zoppicando qua e là
ma tu insisti che mi vuoi
madame
Ora la mia metà
sarà forse di mezz'età
ma dove s'è vista mai
una femmina come lei
ha gli occhi storti e il naso in su
non è una donna ma una gru
i denti proprio no
i capelli nemmeno un po'
Mi vuoi? Dimmi che mi vuoi, Come mi vuoi? Quanto mi vuoi? Perchè mi vuoi? Oh Madame!
Ollow... Narinà.. Se po fa'? E mo te stai a allargà! Madame... Alexia!






sobota, 10. julij 2004

o9 LA TUA IDEA (Renato Zero)


È meglio fingersi acrobati che sentirsi dei nani…
Spendendo tutti i sogni eludendo i guardiani…
Finché il tuo cuore è intatto e il tuo coraggio non mente,
ti ritroverai uomo dietro un fantasma di niente.
Ti mostrano il sorriso e poi li scopri…assassini!…
Ti vendono la morte pur di fare quattrini…
E sulla pelle del tuo ultimo fratello innocente
C’era rimasto un buco solamente…
La tua idea, la tua idea…
Non mollare, ma difendi la tua idea!
Ricordi quando ti nasceva una canzone
E quando la speranza aveva gli occhi tuoi?
Vincerai, se lo vuoi…
Ma non farti fregare gli anni tuoi!
Il blu del cielo forse adesso ha una ragione…
Ferma l’amore, non lasciarlo andar via!
Chi di violenza vive forse ha quella soltanto…
Prendi la gioia al volo prima che sia rimpianto…
La tua macchina rossa potrai averla anche tu,
ma non è a trecento all’ora che vivrai di più!
La tua idea, la tua idea…
Quando sparisce col sorriso la paura,
ti vivrò accanto, farò il viaggio insieme a te!
Sarò io la tua idea!!!
Credimi tu non devi smettere di giocare agli indiani…
Il tuo destino non è nella ruota, ma è nelle tue mani.!
…ed è per questo, credimi,
che è meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…





nedelja, 20. junij 2004

o8 LA RETE D'ORO (Renato Zero)


Questa rete d'oro
adesso ha pescato noi,
dolci prede, peccatori mai!
Noi di questo mare,
noi la sola verità,
un azzurro complice
è il segreto che ci unirà!
Vuo - i, vuo - i. . .
c'è una stella in cielo
e, giura, non ci tradirà mai.
Vuo - i, vuo- i. . .
lasciami scoprire
dove vanno i sogni tuoi!
Io non sono ricco,
un nome è tutto quel che ho,
ma il mio corpo è forte
e tu sei fiore. . . ti proteggerò!
Mentre il tempo dolce
piano ci cancellerà,
dalle ombre della notte
un'altra luce ci raccoglierà!
Vuo - i, vuo - i. . .
prendimi, difendimi,
e poi ricostruirò un pianeta,
dove tu sarai poesia!
Vuo - i, vuo - i. . .
il mondo è grande e senza noi
distratto girerà semmai. . .






petek, 16. april 2004

o7 LA FAVOLA MIA (Renato Zero)


Ogni giorno racconto la favola mia
La racconto ogni giorno, chiunque tu sia…
E mi vesto di sogno per darti se vuoi,
L’illusione di un bimbo che gioca agli eroi!
Queste luci impazzite si accendono e tu
Cambi faccia ogni sera, ma sei sempre tu…
Sei quell’uomo che viene a cercare l’oblio,
La poesia che ti vendo, di cui sono il dio!
Dietro questa maschera, c’è un uomo e tu lo sai!
L’uomo di una strada che è la stessa che tu fai.
E mi trucco perché la vita mia,
non mi riconosca e vada via…
Batte il cuore ed ogni giorno è una esperienza in più…
La mia vita è nella stessa direzione, tu…
E mi vesto da re perché tu sia,
tu sia il re di una notte di magia!!!
Con un gesto trasformo la nuda realtà,
Poche stelle di carta il tuo cielo ecco qua!
Ed inventa te stesso la musica mia…
E dimentichi il mondo con la sua follia!
Tutto quello che c’è fuori rimane dov’è,
Tu sorridi, tu canti, tu piangi con me…
Forse torni bambino e una lacrima va
Sopra questo costume che a pelle mi sta!
Dietro questa maschera c’è un uomo e tu lo sai!
Con le gioie le amarezze ed i problemi suoi…
e mi trucco perché la vita mia,
non mi riconosca e vada via…
Batte il cuore ed ogni giorno è una esperienza in più…
La mia vita è nella stessa direzione… Tu!
E mi vesto da re perché tu sia,
Tu sia il re di una notte di magia!
Dietro questa maschera lo sai ci sono io..
Sono io soltanto io!
Quel che cerco, quel che voglio, lo sa solo Dio …
E lo sa soltanto Dio!
Ed ogni volta nascerò.
Ed ogni volta morirò.
Per questa favola che è mia!
Vieni ti porto nella favola mia!!!






ponedeljek, 2. februar 2004

o6 IO UGUALE IO (Renato Zero)


Identikit! Voglio un identikit, si! Identikit!
Ma che giorno è… quanti anni ho… sono sveglio, oppure no ?!
Questa faccia, qui… questo corpo, mio…
Ma è sicuro, che sia, io!?
Io, voglio un identikit!
Carta e matita, presto! Io sono qui… 
Voglio un identikit!
Presto, o la mia immagine, si perderà così…
Io ricordo che, in questi occhi miei,
C’era il sole, c’era lei…
Il sorriso mio, in un fiore, io…
Mi specchiavo! C’era, Dio!
Poi, con la tua ingenuità…
Il mondo, annulla, la tua vera identità!
Tu, muori ogni giorno, un po’…
Angelo, perduto, tra la folla di un metrò!
Identikit! 
La sincerità, prima mia virtù…
Forse adesso, è falsità… Chi sei! Chi sei ?
Anima, lo sai, un padrone, avrai,
T’ho venduta, a chissà, chi…
Io, voglio un identikit!
Un foglio bianco, presto, io sono, qui!
Qui, ed io riinventerò…
Senza ipocrisia, una faccia autentica è la mia! 





torek, 7. oktober 2003

o5 IL JOLLY (Renato Zero)


Che ne sai, di questo jolly
Che sorride alla fortuna anche per te
Cosa vuoi da questo Jolly
Una burla o un’altra storia che non c’è
Che sia lì se il piatto piange
Perché il gioco resti ancora in mano a te.
Che ne sai che forse un Jolly
Qualche volta ride amaro e non ci sta
Che ne sai che pure un Jolly
Una sera abbia la luna che non va.
Vieni qui guarda che il mondo
Da quassù non è più tondo che da te.
Vado via vado via
Questa sera non reggo all’allegria
Ha un cuore pure il Jolly amica mia.
Via a incontrare la vita tradita scannata
Di chi la partita coi guai non vince mai…
Via tra quei cristi battuti che affidano al caso
Un destino che pesa e verrà comunque va…
Ecco qui, il Jolly è stanco
E non tiene banco e forse piangerà
Non sarà lo stesso Jolly
Che prendeva per i fondelli la realtà.
Vado via vado via
Non pensare che sia scena la mia
Beffarda sorte servire la follia.
Via ad incontrare chi è solo ed aspetta una mano
Se prendere il volo non sa
E resta là…
Via però tienimi il posto perché alla tua festa
La tua nota giusta sarò
Io ci sarò…






sobota, 13. september 2003

o4 IL CIELO (Renato Zero)



Quante volte ho guardato al cielo
ma il mio destino è cieco e non lo sa...
che non c'è pietà, per chi non prega e si convincerà
che non è solo una macchia scura...il cielo...
Quante volte avrei preso il volo
ma le ali le ha bruciate già
la mia vanità e la presenza di chi è andato già
rubandomi la libertà...il cielo...
Quanti amori conquistano il cielo
perle d'oro nell'immensità
qualcuna cadrà, qualcuna invece il tempo vincerà
finché avrà abbastanza stelle...il cielo...
Quanta violenza sotto questo cielo
un altro figlio nasce, e non lo vuoi
gli spermatozoi, l'unica forza tutto ciò che hai...
ma che uomo sei se non hai...il cielo...





sobota, 6. september 2003

o3 IL CARROZZONE (Renato Zero)



Il carrozzone va avanti da sé
con le regine, i suoi fanti, i suoi re
ridi buffone per scaramanzia
così la morte va via.
Musica gente cantate che poi
uno alla volta si scende anche noi
sotto a chi tocca in doppiopetto blu
una mattina sei sceso anche tu.
Bella la vita che se ne va
un fiore, un cielo, la tua ricca povertà
il pane caldo, la tua poesia
tu che stringevi la tua mano nella mia.
Bella la vita dicevi tu
è un po' mignotta e va con tutti si però
però, però
proprio sul meglio ti ha detto no
e il carrozzone riprende la via
facce truccate di malinconia
tempo per piangere no non ce n'è
tutto continua anche senza di te.
Bella la vita che se ne va
vecchi cortili dove il tempo non ha età
i nostri sogni, la fantasia
ridevi forte e la paura era allegria.
Bella la vita dicevi tu
e t' ha imbroglio e t' ha fottuto proprio tu
con le regine, con i suoi re
il carrozzone va avanti da sé.






nedelja, 5. januar 2003

o2 E IO TI SEGUIRÒ (Renato Zero)


Stai con me se non sai dove andare
Lascia pure il mondo al suo grigiore
Stai qui, qui dove il tempo sa aspettare
Ci si può provare perché no…
Se mai sarò solo un abbraccio sincero
Un posto sicuro magari in sorriso raro…
Tingerò d’azzurro le pareti
Cuscini rosa qua e là
Se vuoi porte e finestre aperte al sole
E fiori dovunque passi tu…
Sarà il più bel rifugio per l’amore
Un nido d’Aprile l’invidia di chi ci è ostile.
Ed io ti seguirò
Nuotando nel tuo mare
E poi ti imiterò
Ho tanto da imparare
Dividerò con te
Nel letto l’impazienza
Costringeremo un sogno quassù
E non ci troveranno mai più…
Stai qui, uomo è troppo solo
Ero io quel cercatore d’oro
Per me ogni conquista un’incertezza
Ma quale amarezza se dopo il dolore
Non conosci amore…