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torek, 25. julij 2006

o3 SPLENDIDO SPLENDENTE (Donatella Rettore)


Splendido splendente
l'ha scritto anche il giornale io ci credo ciecamente
anestetico d'effetto
e avrai una faccia nuova
grazie a un bisturi perfetto invitante, tagliente

splendido splendente  paraparaparapara

 Splendio splendente
costa poco e finalmente io sorrido eternamente amo un camice innocente,
si avvicina sorridente 
e padrone già si sente
perdo i sensi lentamente come tra le braccia di un amante
splendido splendente paraparapara
Sono splendida splendente,
io mi amo finalmente
ho una pelle trasparente come un uovo di serpente come sono si vedrà,
uomo o donna senza età
senza sesso crescerà per la vita una splendente vanità
Splendido splendete

come sono affascinante, faccio cerchi con la mente mi distinguo fra la gente 
molto relativamente
grazie a un bisturi tagliente invitante, splendente

splendido splendente paraparaparapara 



  

nedelja, 1. avgust 2004

o2 LAMETTE (Donatella Rettore)


Dammi una lametta che mi taglio le vene
diventa bieca questa notte da falene
promette bene, s
í promette tanto bene ma,
ma dammi una lametta che mi taglio le vene
Dammi una lametta che ti taglio le vene

ti faccio meno male del trapianto del rene
ti voglio bene, s
í, ti voglio tanto bene ma,
ma dammi una lametta che mi schioppo le vene
parlo già da sola
e disegno nell'aria
certo ho faticato ma che goduria
mi gioco tutto con candore e furia
E allora stop, s
enti come affetta questa lametta
da destra verso il centro, zac! Dall'alto verso il basso, zic!
Che gusto, che innesto 
gimme
E allora stop, senti come taglia questa canaglia, ma che poltiglia
E allora stop, vivere in fretta, prendere al volo
tutto conviene e dammi
dammi una lametta che mi taglio le vene

mi faccio meno male del trapianto del rene
mi voglio bene, s
í, mi voglio tanto bene ma,
ma dammi una lametta che mi sparo le vene


  

torek, 2. marec 2004

o1 KOBRA (Donatella Rettore)


Il kobra non è un serpente ma un pensiero frequente
che diventa indecente quando vedo te, quando vedo te,
quando vedo te, quando vedo te
Il kobra non è una biscia ma un vapore che striscia

con la traccia che lascia dove passi tu.
Il kobra col sale se lo mangi fa male perché non si usa così
Il kobra ha un blasone di pietra e di ottone
è un nobile servo che vive in prigione
Il kobra si snoda, si gira, mi inchioda

mi chiude la bocca, mi stringe e mi tocca
Wow! Wow! Il kobra! Ah! Wow! Wow! Il kobra! Ah!

Il kobra non è un vampiro
ma una lama, un sospiro
che diventa un impero quando vedo te.
Il kobra non è un pitone ma un gustoso boccone
che diventa canzone dove passi tu.