petek, 21. februar 2003

35 ERA UNA NOTTE CHE PIOVEVA (Canto popolare italiano)






Era una notte che pioveva
e che tirava un forte vento
immaginatevi che grande tormento
per un alpino che stava a vegliàr.
A mezzanotte arriva il cambio

accompagnato dal capoposto
ohi, sentinella, ritorna al tuo posto
sotto la tenda a riposàr.
Quando fui stato sotto la tenda

Sentii un rumore giù per la valle
Sentivo l'acqua giù per le spalle
Sentivo i sassi a rotolàr.
Mentre dormivo nella mia tenda

sognavo d'esser con la mia bella
e invece ero di sentinella
a far la guardia allo straniér.

četrtek, 20. februar 2003

o1 ERA BELLA (Profeti)



Camminando una notte d'estate ho sentito una voce lassù
sono sola, diceva, più sola di te: te ne prego, vieni da me
L'ho guardata ma c'era del buio, mi sembrava più bella che mai
ho salito le scale il cuore batteva

la sua porta si é aperta per me
La luce si é spenta e la mano tremava, avevo paura di amarla
quella notte ho provato le cose che mai più vivrò
Se l'amore é una stella d'argento quella stella si é accesa con lei
io l'ho amata una notte soltanto però é una notte che non scorderò
Era bella, era bella, era bella, era bello restare con lei
era giusto esser liberi ed amare così
che c'importa del mondo, che importa la gente

che importa soffrire, che importa morire
Era bella, era bella, quella donna era bella per me.



  

sreda, 19. februar 2003

o1 EPPURE SOFFIA (Pierangelo Bertoli)









E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
Un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
E presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie 
Eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli
Eppure il vento soffia ancora!




torek, 18. februar 2003

o1 EPPUR MI SON SCORDATO DI TE (Formula 3)



Eppur mi son scordato di te
come ho fatto non so
una ragione vera non c'è lei
era bella però
un tuffo dove l'acqua è più blu
niente di più
eh eh eh eh eh
ma che disperazione nasce
da una distrazione era un gioco
non era un fuoco
non piangere salame dai capelli
verde rame è solo un gioco
e non un fuoco
lo sai che t'amo
io ti amo veramente
Eppur mi son scordato di te
non le ho detto di no
t'ho fatto pianger tanto perchè io
sono un bruto lo so
Che disperazione nasce da
una distrazione nasce da
una distrazione che
disperazione nasce da…





ponedeljek, 17. februar 2003

19 ENTRO CANTI, FIORI E STELLE Motivo: ai preat la biele stèle

Entro canti, fiori e stelle,
la Mariapoli sbocciò;
la colmò di cose belle,
la Madonna. che l’amò.
Giovinezze a Dio donate
hanno inva
so la città;
e per legge si son date
quell'amor che fa unità.
Sol Maria è il vero capo,
che coi santi al centro sta,
invisibil cittadini,
di quest’unica città.
Sol Marià è il vero capo
di quest’unica città!



nedelja, 16. februar 2003

96 ENTRATE NEL MIO BLOG (Valerio Ciprì)

Per favore, entrate nel mio blog!
sono un giovane d’oggi, uno  “doc”.
Rispondete ad una mia questione,
scrivetemi una vostra opinione!
Contattatemi, ciattatemi,
parliamo alla webcam:
ho bisogno di capire la verità.
Chi sono io?  Sono così diverso
di come  voi eravate alla mia età?
O cerco un altro verso nell’universo?
Questo è un SOS, non una curiosità,
non buttatemi nel cestino, non sono spam.
Cos’è quest’incertezza del futuro
che vedo davanti a me come un muro
liscio come il vetro?
Non so se  vado avanti, o torno indietro!
Entrate nel mio blog!
Forse qualcuno si prenderà uno shock.
Cerco vasti orizzonti, grandi emozioni,
spremo le mie gioie come i limoni.
Ma il volo non decolla, così  rimango
in tensione fra l’azzurro e il fango.
Anelo libertà senza una legge,
ma poi mi adeguo al gregge
con jeans, e giacca verde militare
e giorni tutti uguali da sbarcare.
Entrate nel mio blog!
Col sottofondo dei miei cantanti rock.
Troverete la mia storia, i miei pensieri, 
i miei racconti, tutti i desideri.
Cliccate a destra, ci sono le mie foto,
le mie vacanze ai fiordi con la moto.
Ci sono i miei amici e i miei link,
i miti della musica e i vip;
ci sono gli idoli del set, della TV,
quelli da sballo, con una marcia in più.
Sì, vivo nel virtuale, navigo internet, 
surriscaldo il cellulare con gli  sms.
Sogno una vita senza  sofferenza,
senza troppi problemi di coscienza:
mi prendo io la mia responsabilità:
mi gioco io la mia libertà!
Entrate nel mio blog!
Un poco cielo azzurro, un poco smog.
Io voglio essere un emergente,
uno che nella vita ha mordente,
non un perdente.
Ma temo il male oscuro e la pazzia,
mi fanno terrore l’abulimia, l’anoressia,
gli impegni  a lungo termine
nella religione e nel sociale.
Ma vorrei essere immortale
come gli inflazionati superman.
Entrate nel mio blog!
Sono un giovane di oggi, uno “doc”.
A mezza strada fra il “più” e il normale.
Aiutatemi a capire ciò che vale,
qual’ è per me il senso della vita?
Sono un segmento
o una retta infinita?

sobota, 15. februar 2003

o8 EMOZIONI (Lucio Battisti)


Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche' quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e' tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del piu' e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo
perche' e' stato un po' scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni 






četrtek, 13. februar 2003

o8 ELEONORA (Antonello Venditti)


Vedi amore come sono grandi le stelle nel cielo
e come è bello sentirsi scivolare la notte nel cuore.
Questa notte sul tetto ad ascoltare
la canzone che l'universo ci sta per cantare.
Adesso stringi la mia mano più forte ancora  questo silenzio mette un po' paura.
Eleonora nuda sul divano tira su ... tira su
e gira questa stanza gira sempre più ... sempre più
una festa proibita come da copione
c'è perfino là seduto stanco un assessore
tutta gente per bene e di cultura
che della vita non ha mai paura ...
Eleonora ... andiamo via
Dove Venere è un sogno e suona bene il sax
questo amore tranquillo vedrai ci basterà
comunque via da questa festa, da questa città
da questa neve di periferia ...
andiamo via. 




sreda, 12. februar 2003

28 ELEANOR RIGBY (Beatles)




I look at all the lonely people
Eleanor Rigby picks up the rice in the church where a wedding has been
Lives in a dream
Waits at the window, wearing the face that she keeps in a jar by the door
Who is it for?
All the lonely people
Where do they all come from?
All the lonely people
Where do they all belong?
Father McKenzie writing the words of a sermon that no one will hear
No one comes near.
Look at him working, darning his socks in the night when there's nobody there
What does he care?
All the lonely people
Where do they all come from?
All the lonely people
Where do they all belong?
Ah, look at all the lonely people
Eleanor Rigby died in the church and was buried along with her name
Nobody came
Father McKenzie wiping the dirt from his hands as he walks from the grave
No one was saved
All the lonely people
Where do they all come from?
All the lonely people
Where do they all belong?







torek, 11. februar 2003

o2 EL PURTAVA I SCARP DE TENNIS (Enzo Jannacci)





Scusatemi, ma vorrei raccontarvi
di un mio amico che era andato a fare un bagno
sullo stradone, per andare all'Idroscalo
era lì, e l'amore lo colpì.
Portava le scarpe da tennis, parlava da solo
rincorreva già da tempo un bel sogno d'amore.
Portava le scarpe da tennis,
aveva due occhi da persona buona
era il primo ad andare via, perché era un barbone.
Un bel giorno, mentre era dietro a parlare
da solo, l'aveva vista passare
bianca e rossa, che pareva il tricolore
ma dopo quella volta lui,
non è più stato capace di parlare.
Un bel giorno (accanto) a quel povero diavolo si ferma una macchina, esce fuori uno e gli chiede "Ohe!" "Dici a me?" "Sì, a te, sapresti per piacere la strada per andare all'aeroporto Forlanini?" "No signore, non sono mai stato io all'aeroporto Forlanini, non lo so dov'è" "La strada per andare all'Idroscalo, almeno, la conosce?" "Si, l'Idroscalo lo so dov'è, mi porti all'Idroscalo, salgo anch'io sulla macchina, è forte questa, è forte la macchina" "Lascia stare la macchina, barbone" "No signore, vengo anch'io sulla macchina, non sono mai stato su una macchina io. Bella questa macchina... Ferma signore, mi faccia scendere, mi faccia scendere che sono arrivato, per piacere si fermi qui"
Per piacere si fermi qui
perché anche io ho avuto il mio grande amore
roba minima, s'intende, roba da barboni.
L'hanno trovato sotto un mucchio di cartoni
l'hanno guardato come se non avessero visto nessuno
l'hanno toccato per vedere se dormiva
"lascia stare che è roba di barboni".





ponedeljek, 10. februar 2003

o4 EL PUEBLO UNIDO JAMAS SERA VENCIDO (Inti Illimani)












El pueblo unido, jamás será vencido,
El pueblo unido jamás será vencido...

De pie, cantar
Que vamos a triunfar.
Avanzan ya
Banderas de unidad.
Y tú vendrás
Marchando junto a mí
Y así verás
Tu canto y tu bandera florecer,
La luz
De un rojo amanecer
Anuncia ya
La vida que vendrá.

De pie, luchar
El pueblo va a triunfar.
Será mejor
La vida que vendrá
A conquistar
Nuestra felicidad
Y en un clamor
Mil voces de combate se alzarán
Dirán
Canción de libertad
Con decisión
La patria vencerá.

Y ahora el pueblo
Que se alza en la lucha
Con voz de gigante
Gritando: ¡adelante!

El pueblo unido, jamás será vencido,
El pueblo unido jamás será vencido...

La patria está
Forjando la unidad
De norte a sur
Se movilizará
Desde el salar
Ardiente y mineral
Al bosque austral
Unidos en la lucha y el trabajo
Irán
La patria cubrirán,
Su paso ya
Anuncia el porvenir.

De pie, cantar
El pueblo va a triunfar
Millones ya,
Imponen la verdad,
De acero son
Ardiente batallón
Sus manos van
Llevando la justicia y la razón
Mujer
Con fuego y con valor
Ya estás aquí
Junto al trabajador.




sobota, 8. februar 2003

118 EL CONDOR PASA (Simon and Garfunkel)





I'd rather be a sparrow than a snail.
Yes I would. If I could, I surely would.
I'd rather be a hammer than a nail.

Yes I would. If I only could, I surely would.
Away, I'd rather sail away
Like a swan that's here and gone
A man get tied up to the ground
He gives the earth It's saddest sound, It's saddest sound.
I'd rather be a forest than a street.
Yes I would. If I could, I surely would.
I'd rather feel the earth beneath my feet,
Yes I would. If I only could, I surely would.

četrtek, 6. februar 2003

36 EINER SEEFAHRT FROH GELINGEN

 
1 Einer :
2 seefahrt :
3 froh :
4 gelingen, :
5 da :
6 bedarf :
7 es :
8 alterlei: :
9 frohsinn :
10 und :
11 vorallen : 
12 dingen, : 
13 dass :
14 der :
15 magen :
16 schwindelfrei. :

sreda, 5. februar 2003

o4 EIN JÄGER AUS KURPFALZ

 
1 Ein :
2 jäger :
3 aus :
4 kurpfalz, :
5 der :
6 reitet :
7 durch :
8 den :
9 grünen :
10 wald :
11 und : 
12 schieβt : 
13 das :
14 wild :
15 daher, :
16 gleich :
17 wie :
18 es :
19 ihm :
20 gefällt. :
21 hali :
22 halo, :
23 gar :
24 lustig :
25 ist :
26 die :
27 jägerei :
28 allhier :
29 auf :
30 grüner :
31 heid, :
32 allhier :
33 auf :
34 grüner :
35 heid. :

torek, 4. februar 2003

15 EIN HELLER UND EIN BATZEN

  
1 Ein : 
2 heller : 
3 und :
4 ein :
5 batzen, :
6 die :
7 waren :
8 beide :
9 mein, :
10 ja :
11 mein. : 
12 der : 
13 heller :
14 ward :
15 zu :
16 wasser, :
17 der :
18 batzen :
19 ward :
20 zu :
21 wein, :
22 ja :
23 wein. :
24 der :
25 heller :
26 ward :
27 zu :
28 wasser, :
29 der :
30 batzen :
31 ward :
32 zu :
33 wein. :
34 heidiheidoheida, :
35 heidi, :
36 heido, :
37 heidahahahahahahaha! :

ponedeljek, 3. februar 2003

95 ED ERI TU (Valerio Ciprì)

La giornata mi era andata storta
Poi qualcuno venne alla mia porta
Ed eri Tu! Ed eri Tu!
Coi capelli  di colore rame
Con quegli occhi spenti per la fame
Ed eri tu! Ed eri Tu!
Col sorriso soffocato in gola
Senza un cenno, senza una parola
Con le rughe di lunghe  fatiche
Che solo il tempo sa cancellare
Alla porta della mia casa
Ora c’eri tu!
Fuori un vento  che mette paura
Dentro caldo  fra le quattro mura
Entravi  tu! Entravi tu!
In  silenzio prendo la tua mano
E ti porto dentro piano piano
Sorridi tu! Sorridi tu!
Non conosco ancora il tuo nome
Non ti chiedo chi, da dove e come
Non mi importa, no del tuo passato
Cosa sei stato, cosa hai vissuto
So soltanto che alla mia porta
Ora ci sei tu!
Hai fermato il tempo
Hai dato luce ad ogni cosa
Perché in te, straniero
E’ Dio che entra in questa casa.
La mia casa è ora la tua casa,
Tutto il mio, ti apparterrà.
E non importa qual’è la tua patria
Il tuo colore, né la tua età.
In silenzio come sei venuto
In silenzio te ne sei andato
Non ci sei più! Non ci sei più!
Come l’attimo che corre lento
E come l’attimo che sembra un lampo
Non  ci sei più! Ed eri tu!
Ma  nel cuore c’è una gioia immensa
E’ rimasta  in me la tua presenza
In un  tempo che non ha più tempo
Rimane  impressa dentro di me!
E nel mio cuore ora c’è più amore,
perché eri tu!

sreda, 29. januar 2003

21 EBONY AND IVORY (S. Wonder & P. McCartney)




Side by side on my piano keyboard - oh Lord
Why don't we?
We all know that people are the same wherever you go.
There is good and bad in everyone.
When we learn to live
We learn to give each other
What we need to sunrive together alive.
Ebony and ivory live together in perfect harmony
Ebony and ivory
Living in perfect harmony
Ebony
Ivory - We all know that people are the same wherever you go...
Ebony and ivory live together in perfect harmony
Side by side on my piano keyboard - oh Lord
Why donY we?
Ebony
Ivory
Living in perfect harmony




torek, 28. januar 2003

o1 E VOLARE VOLARE (Forza Venite Gente)













 




E il sole uscì color cinese
e il suo ventaglio al cielo aprì.
E in quel fantastico paese,
Francesco dentro un quadro naif.
E tutto il cielo è sceso in terra
e uccelli a frotte ai piedi miei.
Buongiorno piccoli fratelli
felicità della tribù di Dio.
E volare volare volare volare

Noi siamo l'allegria
E volare volare volare volare

Leggero il cuore sia.
E volare volare volare volare
Chi ha piume volerà.
Na na naeu nané nanà

na na naneu nanénanà.
E come a tanti fraticelli,
a gufi e passeri parlò.
Attraversate monti e valli,
e dite al mondo quello che dirò.

ponedeljek, 27. januar 2003

o6 E TU... (Claudio Baglioni)

 





Accoccolati ad ascoltare il mare
quanto tempo siamo stati
senza fiatare
seguire il tuo profilo con un dito
mentre il vento accarezzava piano
il tuo vestito
e tu
fatta di sguardi tu
e di sorrisi ingenui tu
ed io
a piedi nudi io
sfioravo i tuoi capelli io
e fermarci a giocare
con una formica
e poi chiudere gli occhi
non pensare più
senti freddo anche tu
e nascoste
nell'ombra della sera poche stelle
ed un brivido improvviso
sulla tua pelle
poi correre felici a perdifiato
fare a gara per vedere
chi resta indietro
e tu
in un sospiro tu
in ogni mio pensiero tu
ed io
restavo zitto io
per non sciupare tutto io
e baciarti le labbra
con un filo d'erba
e scoprirti più bella
coi capelli in su'
e mi piaci di più
forse sei l'amore...
e adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando
dentro il cuore mio
ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore
e per gioco siam caduti coi vestiti in mare
ed un bacio e un altro e un altro ancora
da non poterti dire
che tu
pallida e dolce tu
eri già tutto quanto tu
ed io
non ci credevo io
e ti tenevo stretta io
coi vestiti inzuppati
stare li' a scherzare
poi fermarci stupiti
io vorrei cioè
ho bisogno di te
dammi un po' d'amore...
e adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando dentro il cuore mio
ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi
tu ad inventare questo amore. 





nedelja, 26. januar 2003

2o È TANTO DIFFICILE CAPIR

È tanto difficile capir
Gesù Abbandonato il tuo dolor,
capire il vero amor
capire il tuo soffrir,
1’Amor che nulla chiede
e tutto dà.
Ma se Tu rivivi nel mio cuor,
Gesù Abbandonato,
Chiave d’or.
allora in me rifiorirà.
l’Amor che nulla chiede
e tutto dà.
(bis tutta la strofa)






sobota, 25. januar 2003

o6 È STATA TUA LA COLPA (Edoardo Bennato)






È stata tua la colpa allora adesso che vuoi?
Volevi diventare come uno di noi,
e come rimpiangi quei giorni che eri
un burattino ma senza fili
e adesso i fili ce l'hai!...Adesso non fai un passo se dall'alto non c'è
qualcuno che comanda e muove i fili per te
adesso la gente di te più non riderà
non sei più un saltimbanco
ma vedi quanti fili che hai!...
È stata tua la scelta allora adesso che vuoi?
Sei diventato proprio come uno di noi
a tutti gli agguati del gatto e la volpe tu
l'avevi scampata sempre
però adesso rischi di più!...
Adesso non fai un passo....
E adesso che ragioni come uno di noi
i libri della scuola non te li venderai
come facesti quel giorno
per comprare il biglietto e entrare
nel teatro di Mangiafuoco
quei libri adesso li leggerai!...
Vai, vai, e leggili tutti
e impara quei libri a memoria
c'è scritto che i saggi e gli onesti
son quelli che fanno la storia
fanno la guerra, la guerra è una cosa seria
buffoni e burattini, non la faranno mai!...
È stata tua la scelta, allora adesso che vuoi?
sei diventato proprio come uno di noi
prima eri un buffone, un burattino di legno
ma adesso che sei normale
quanto è assurdo il gioco che fai!...





četrtek, 23. januar 2003

94 E SEI RIMASTO QUI (Ciprì / Enderle)

Perché la sete d'infinito?
Perché la fame d'immortalità?
Sei Tu che hai messo dentro l'uomo
il desiderio dell'eternità!
Ma Tu sapevi che quel vuoto
lo colmavi Tu,
per questo sei venuto in mezzo a noi.
E sei rimasto qui
visibile mistero.
E sei rimasto qui
cuore del mondo intero.
E rimarrai con noi
finchè questo universo girerà.
Salvezza dell'umanità.
Si apre il cielo del futuro,
il muro della morte ormai non c'è.
Tu, Pane Vivo, ci fai Uno:
richiami tutti i figli attorno a te.
E doni il tuo Spirito
che lascia dentro noi
il germe della sua immortalità.
Presenza vera nel mistero,
ma più reale di ogni realtà,
da te ogni cosa prende  vita
e tutto un giorno a te ritornerà.
Varcando l'infinito,
tutti troveremo in te
un Sole immenso di felicità.
Noi, trasformati in te,
saremo il seme che
farà fiorire l'universo,
nella Trinità.
Noi, trasformati in te,
saremo il seme che
farà fiorire tutto l'universo,
insieme a te.
...Ieri, oggi e sempre
Salvezza dell'umanità.