torek, 20. september 2005

16 PICCOLA KETTY (Pooh)



  
 Oh, oh piccola Katy. 
Stanotte hai bruciato
tutti i ricordi del tuo passato
tutte la bambole con cui dormivi
de il tuo diario che sempre riempivi
solo con ciò che faceva piacere
a chi di notte l’andava a vedere 

Stanotte hai capito
che carezzandoti ti hanno tradito
e alle tue mani han rubato il calore
che si conquista in un’ora d’amore
e in questo mattino di grigia foschia
di colpo hai deciso di andartene via.

La porta é socchiusa
non devi nemmeno inventare una scusa
dormono tutti di un sonno profondo
e questo silenzio é la fine del mondo
chiudi pian piano e ritorna a dormire
nessuno nel mondo ti deve sentire
piccola Katy, bye.

ponedeljek, 19. september 2005

o1 PICCOLA E FRAGILE (Drupi)


Non dai modo di trovarti mai sincera
magari hai voglia e dici no
Quanti bagni mozzafiato insieme e poi di sera
vicino vicino a me tremi un po'
Non cercare di negare che stasera
magari se insisto io ti avrò.
Cosi piccola e fragile mi sembri tu
e sto sbagliando di più.
Cosi piccola accanto a me
e fragile o no
ma in fondo sei molto più forte di me!!!
L'apparenza gioca contro me, lo vedo
figurati se ci stai tu con me
non sei cosa che pu
ò divenire mia, davvero
pero se ci filo io dietro te.
Ma in fondo sei molto pi
ù forte di me
e con la voce che hai sensazioni mi dai
m'innamoro, fragile sei tu...
Sottovoce tu mi esponi i tuoi problemi
poi ridi e ti neghi a me
mentre io ho bisogno delle fresche mani tue, ci credi?





nedelja, 18. september 2005

19 PICCOLA CITTÀ (Francesco Guccini - I Nomadi)


Piccola città, bastardo posto,
appena nato ti compresi o fu il fato che in tre mesi mi spinse via;
piccola città io ti conosco,
nebbia e fumo non so darvi il profumo del ricordo che cambia in meglio,
ma sono qui nei pensieri le strade di ieri, e tornano
visi e dolori e stagioni, amori e mattoni che parlano...
Piccola città, io poi rividi
le tue pietre sconosciute, le tue case diroccate da guerra antica;
mia nemica strana sei lontana
coi peccati fra macerie e fra giochi consumati dentro al Florida:
cento finestre, un cortile, le voci, le liti e la miseria;
io, la montagna nel cuore, scoprivo l' odore del dopoguerra...
Piccola città, vetrate viola,
primi giorni della scuola, la parola ha il mesto odore di religione;
vecchie suore nere che con fede
in quelle sere avete dato a noi il senso di peccato e di espiazione:
gli occhi guardavano voi, ma sognavan gli eroi, le armi e la bilia,
correva la fantasia verso la prateria, fra la via Emilia e il West...
Sciocca adolescenza, falsa e stupida innocenza,
continenza, vuoto mito americano di terza mano,
pubertà infelice, spesso urlata a mezza voce,
a toni acuti, casti affetti denigrati, cercati invano;
se penso a un giorno o a un momento ritrovo soltanto malinconia
e tutto un incubo scuro, un periodo di buio gettato via...
Piccola città, vecchia bambina
che mi fu tanto fedele, a cui fui tanto fedele tre lunghi mesi;
angoli di strada testimoni degli erotici miei sogni,
frustrazioni e amori a vuoto mai compresi;
dove sei ora, che fai, neghi ancora o ti dai sabato sera?
Quelle di adesso disprezzi, o invidi e singhiozzi se passano davanti a te?
Piccola città, vecchi cortili,
sogni e dei primaverili, rime e fedi giovanili, bimbe ora vecchie;
piango e non rimpiango, la tua polvere, il tuo fango, le tue vite,
le tue pietre, l'oro e il marmo, le catapecchie:
così diversa sei adesso, io son sempre lo stesso, sempre diverso,
cerco le notti ed il fiasco, se muoio rinasco, finchè non finirà...








sobota, 17. september 2005

2o PIAZZA GRANDE (Lucio Dalla)








Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è
sulle panchine in Piazza Grande,
ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'è.
Dormo sull'erba e ho molti amici intorno a me,
gli innamorati in Piazza Grande,
dei loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no.
A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io.
Una famiglia vera e propria non ce l'ho
e la mia casa è Piazza Grande,
a chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho.
Con me di donne generose non ce n'è,
rubo l'amore in Piazza Grande,
e meno male che briganti come me qui non ce n'è.
A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
Avrei bisogno di pregare Dio.
Ma la mia vita non la cambierò mai mai,
a modo mio quel che sono l'ho voluto io
Lenzuola bianche per coprirci non ne ho
sotto le stelle in Piazza Grande,
e se la vita non ha sogni io li ho e te li do.
E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande,
tra i gatti che non han padrone come me attorno a me




četrtek, 15. september 2005

21 PIANO BAR (Francesco De Gregori)









Uno scudo bianco in campo azzurro,
è la sua fotografia,
chiunque lo conosca bene
può chiamarlo senza offesa
uomo di poca malinconia.
È un pianista di piano bar,
vende a tutti quel che fa
non sperare di farlo piangere,
perché piangere non sa.
Nella punta delle dita poco jazz,
poche ombre nella vita.
Solo un pianista di piano bar
e suonerà finché lo vuoi sentire
non ti deluderà,
solo un pianista di piano bar
e canterà finché lo vuoi sentire
non ti disturberà.
Questo strano tipo di bambina,
vuole la compagnia,
la risata forte e l'amicizia a cena,
ama se stesso senza allegria.
È un pianista di piano bar,
vende a tutti quel che fa
non sperare di farlo piangere,
perché piangere non sa.
Nella punta delle dita poco jazz,
poche ombre nella vita.
Solo un pianista di piano bar
e suonerà finché lo vuoi sentire
non ti disturberà,
solo un pianista di piano bar
e canterà finché lo vuoi sentire
non ti deluderà. 





sreda, 14. september 2005

2o PEZZI DI VETRO (Francesco De Gregori)


L'uomo che cammina sui pezzi di vetro
dicono ha due anime e un sesso di ramo duro in cuore
e una luna e dei fuochi alle spalle mentre balla e balla,
sotto l'angolo retto di una stella.
Niente a che vedere col circo,
nè acrobati nè mangiatori di fuoco,
piuttosto un santo a piedi nudi,
quando vedi che non si taglia, già lo sai.
Ti potresti innamorare di lui,
forse sei già innamorata di lui,
cosa importa se ha vent'anni
e nelle pieghe della mano,
una linea che gira e lui risponde serio
"è mia"; sottindente la vita.
E la fine del discorso la conosci già,
era acqua corrente un pò di tempo fà che ora si è fermata qua.
Non conosce paura l'uomo che salta
e vince sui vetri e spezza bottiglie e ride e sorride,
perchè ferirsi non è impossibile,
morire meno che mai e poi mai.
Insieme visitata è la notte che dicono ha due anime
e un letto e un tetto di capanna utile e dolce
come ombrello teso tra la terra e il cielo.
Lui ti offre la sua ultima carta,
il suo ultimo prezioso tentativo di stupire,
quando dice "È quattro giorni che ti amo,
ti prego, non andare via, non lasciarmi ferito".
E non hai capito ancora come mai,
mi hai lasciato in un minuto tutto quel che hai.
Però stai bene dove stai. Però stai bene dove stai. 






torek, 13. september 2005

o2 PESCATORE (Pierangelo Bertoli)










Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà
pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò
e tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlò
con Dio di te parlò
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l'uomo mio difendi dal mare
dai pericoli che troverà
troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora
ha bisogno di carezze ora
Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell'uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato
Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora
la mia bocca gli è vicina
no per Dio non farlo tornare
dillo tu al mare
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare
Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
anche quando l'onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
più leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell'uomo che sento l'uomo mio
quell'uomo che non saprà
che non saprà di me,
di lui e delle sue promesse vane
di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita
Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare






ponedeljek, 12. september 2005

o2 LE PERSONE INUTILI (Paolo Vallesi)





C'è anche un'altra umanità
dietro a sé non lascerà
leggi e monumenti
gente destinata a perdere
e nessuno canterà
i suoi fallimenti.
Uomini in balia
di un Dio e della disallegria
che non li abbandona mai
aghi nei pagliai
nascosti fra i passanti.
Sono le persone inutili

gente che non riesce a vivere
che non mostra i denti e i muscoli
che si arrende prima o poi.
Sono le persone inutili
le più vere le più umili
che non troveremo mai
sui giornali o nei cortei
ma che amano ogni giorno molto più di noi.
E continuano così

rassegnati a dire sì
a tirare avanti
sempre condannati a illudersi
di trovarsi dentro a un film
finalmente amanti.
Uomini in balia
dei sogni e della nostalgia
che non cresceranno mai
nani in mezzo ai guai
col cuore di giganti.
Sono le persone inutili

gente destinata a perdersi
che nell'anima ha troppi lividi
che non si difende più
e si ammala prima o poi.
Perché le persone inutili
sono sole sono fragili
e non prenderanno mai
né medaglie né trofei
ma amano ogni giorno
molto più di noi .
Tutte le persone inutili

vinceranno prima o poi
ma non lo sapranno mai
e nel loro paradiso
non ci andremo noi. 

nedelja, 11. september 2005

o8 PERDONO (Caterina Caselli)


Perdono, perdono, perdono...
io soffro più ancora di te!
Diceva le cose che dici tu
Aveva gli stessi occhi che hai tu
Mi avevi abbandonata
ed io mi son trovata
a un tratto già abbracciata a lui...
Perdono, perdono, perdono...
io soffro più ancora di te!
Perdono, perdono, perdono...
il male l'ho fatto più a me!
A volte piangendo non vedi più
Da come ha sorriso, sembravi tu...
Di notte è molto strano
ma il fuoco di un cerino
ti sembra il sole che non hai! 





petek, 9. september 2005

o2 PERDERE L'AMORE (Massimo Ranieri)



E adesso andate via voglio restare solo 
con la malinconia, volare nel suo cielo
Non chiesi mai chi eri, perchè segliesti me 
me che fino a ieri credevo fossi un re 
Perdere l'amore quando si fa sera 
quando tra i capelli un po' di argento li colora rischi d'impazzire, può scoppiarti il cuore 
perdere una donna e avere voglia di morire Lasciami gridare rinnegare il cielo 
prendere a sassate tutti i sogni ancora in volo 
li farò cadere ad uno ad uno 
spezzerò le ali del destino e ti avrò vicino Comunque ti capisco e ammetto che sbagliavo facevo le tue scelte chissà che pretendevo 
e adesso che rimane di tutto il tempo insieme 
un uomo troppo solo che ancora ti vuole bene
Perdere l'amore quando si fa sera 
quando sopra il viso c'è una ruga che non c'era
provi a ragionare, fai l'indifferente 
fino a che ti accorgi che non sei servito a niente 
E vorresti urlare, soffocare il cielo 
sbattere la testa mille volte contro il muro 
respirare forte il suo cuscino 
dire è tutta colpa del destino se non ti ho vicino
Perdere l'amore, maledetta sera 
che raccoglie i cocci di una vita immaginaria 
pensi che domani è un giorno nuovo 
ma ripeti non me l'aspettavo, non me l'aspettavo


  

sreda, 7. september 2005

o3 PERCHÉ TI AMO (Camaleonti)


Perche ti amo
e sta nascendo
mezzo sentimento
dolce aria
da incoscente
fa parte del
tuo gioco assurdo
girare intorno
a te lo sguardo
come sei pulita
si risveglia
dentro me il poeta
per un attimo
di eternità
perche ti amo
io non lo so
ma stai sicura che
non dormirò
e tu sorriderai
pensando che
con te nessuno mai
ha fatto come me
volava in aria
la mia giacca appena
chiusa la tua porta
e tu m'hai visto
mentre uscivi
e salutarmi
un'altra volta
perche ti amo
il mondo ormai
scompare piano
in fondo agli occhi tuoi.
l'estate sembra
sempre azzurra
eppure ci son luci
ed ombre
come puoi lasciarmi
oppure pensi
come puoi tenermi
dolce attimo
di eternità
come ti amo
volava in aria
la mia giacca appena
chiusa la tua porta
dicevi tu sei matto
ma ti amo il resto
cosa importa.
e stai sicura che
non dormirò
perche ti amo
il mondo ormai
scompare piano
in fondo agli occhi tuoiAmore senz'amore
amore senza vita
amore tu non hai pietà di me
eppure t'ho inventato con tanta fantasia
con tutta la tristezza che c'è in me
e tu cambi bandiera
ma tu che cosa credi
che il mondo sia di pietra
la goccia bacia il sasso e se ne va
ma non conosci il pianto
di quella che vuol bene
di una che vuol bene come me
e tu cambi bandiera
non illuderti mai mai mai mai
amore tu non hai pietà di me
perchè cambi bandiera





torek, 6. september 2005

267 PERCHÈ TI AMO (Ciprì / Enderle)

Tra milioni di modi per dirmi :"Ti amo"
Dio hai scelto per me: quello a te più lontano.
mi hai visto lottare, sperare soffrire,
hai deciso di vivere qui...e morire.
Più lontano per te, ma per me più vicino;
uno in tutto con me, con il mio destino.
Non guardi il tuo cielo, il calore del sole
mi cerchi nel buio, mi chiami per nome.
Mi hai visto nel pianto
hai pianto con  me;
nei guai fino al collo:
tu nei guai, come me.
Nell'assurdo il tuo grido: "Perché?"
Primavera che muore con te.
In un vicolo cieco, tu cieco sei lì;
crolla il cielo di schianto, nello schianto sei lì;
la testa che scoppia, il passato che pesa,
una vita mal spesa, ti trovo anche lì.
E' l'amore che unisce amori lontani:
tra due mondi tu muori per dire che mi ami.
Dal quel seme nel buio la risposta è partita:
un milione di modi per dare la vita.
Primavera che muore con te.
...Primavera che nasce, rinasce con te.
--------------



Rem                          Do
Tra milioni di modi per dirmi: "Ti amo"
Sib                                           Lam7
Dio hai scelto per me quello a te più lontano.
Solm7                                      SIb
Mi hai visto lottare, sperare soffrire,
DO                                                           FA       DO
hai deciso di vivere qui ... e morire.

Rem                                 Do
Più lontano per te, ma per me più vicino;
Sib                                     Lam7
uno in tutto con me e col mio destino.
Solm7                                              SIb
Non guardi il tuo cielo, il calore del sole
DO                                                               Dom6 RE7
mi cerchi nel buio, mi chiami per nome.

SOL
Mi hai visto nel pianto
                               Mim
hai pianto con me;

nei guai fino al collo
                                      DO
tu nei guai, come me.
                     SOL                                  Lam
Nell'assurdo il tuo grido: "Perché?"
             DO                                      SOL
Primavera che muore con te.

In un vicolo cieco, tu cieco sei lì;
crolla il cielo di schianto, nello schianto sei lì;
la testa che scoppia, il passato che pesa,
una vita mal spesa, ti trovo anche lì.

E' l'amore che unisce amori lontani:
tra due mondi tu muori per dire che mi ami .
Dal seme nel buio la risposta è partita:
un milione di modi per dare la vita.

Mi hai visto nel pianto
…







ponedeljek, 5. september 2005

266 PERCHÈ TE NE VAI (Ciprì / Enderle)

Perché te ne vai?
C’è l’oscurità
fra noi!
Come mai?
Come mai
tutto finisce qui?
Così, col vento
in un momento,
tu vai
ed io, cosa non farei
per averti ancora qui.
Perché te ne vai?
Ora il fiume va nel mare
e lì riposa.




nedelja, 4. september 2005

o7 PERCHÈ NON TORNA PIÙ ( Cremonesi - Cavalli)



Sempre giù buttate a terra contro i maschi a far la guerra
Quante botte poi la mamma in camera vi darà
Due bambine stesso sguardo pieno di allegria
Che si provano le giacche del papà
Poi la vita cresce in fretta come un fiume in piena
È le trovi ragazzine a parlare d'amore in un cortile
Perché non torna più?
Quella libertà
Le risate a scuola fino a stare male
Perché non torna più?
Chi mi a preso voi?
Chi mi a preso voi?
Stesso cuore stessa pelle questo è il patto fra sorelle
Anime che mai potrà dividere la realtà
Ma una notte con la luna piena di sfortuna
Si sentiva una sirena che gridava al vento la sua pena
Perché non torna più?
La complicità
Di quei pomeriggi a raccontarsi tutto
Perché non torna più?
Quella nostra età
E il ricordo non consola quando cerco di vedermi ancora
Perché non torna più?
La canzone che
Cantavamo nelle docce a squarciagola
Perché non torna più?
La felicità
Della nostra età

sobota, 3. september 2005

o6 PERCHÈ LO FAI (Marco Masini)

 
 
 
 
 
 
 
 
Con questa pioggia nei capelli, perchè lo fai
con questi occhi un pò fanciulli e un pò marinai
per una dose di veleno che poi, dentro di te, non basta mai.
Con le tue mani da violino, perchè lo fai
tu che sei rosa di giardino dentro di me
come un gattino sopra un tetto di guai, dimmi perchè, perchè lo fai.
Perchè lo fai, non rispondemi se non vuoi
però lo sai che io vedo con gli occhi tuoi
e tu se vuoi puoi nesconderti dentro me, finchè non capirai.
Perchè lo fai disperata ragazza mia
Perchè ti fai come un angelo in agonia
perchè ti fai, perchè ti fai del male, perchè c'
è l'hai con te
perchè lo fai e il domani diventa mai, per te, per me, per noi.
Perchè, perchè lo fai.
Fra questi angeli nel fango di questa via
dove non entra più neanche la polizia

io non ti lascio in questo nostro Vietnam, anima mia
come la gente che lascia che sia.
 
Perché lo fai, disperata, ragazza mia,
perché non vuoi che il mio amore ti porti via
perchè lo fai e il domani diventa mai, per te, per me, per noi.
Perchè lo fai, puoi rinascere quando vuoi
perché lo sai che io vedo con gli occhi tuoi
se tu volessi vivere io non ti lascerei
se ritornassi libera, se ritornassi mia
invece sei una macchina che va via.

 
 
 



petek, 2. september 2005

35 PERCHÉ L'HAI FATTO? (Paolo Mengoli)



Io ti aspettavo come ogni giorno al solito posto
e invece ti ho incontrata per caso insieme a lui
Quando la sera si spengono le luci non posso
non posso pi
ù dormire ma penso ancora a te
Io ti vedo com'eri quando stavi con me
i miei occhi nel buio ora piangono te!
Perche' l'hai fatto? Credevo che tu fossi felice
che i tuoi pensieri fossero i miei, e invece no!
Perch
è l'hai fatto? Perchè hai voluto farmi del male
adesso voglio solo fuggire la verit
à
 
 
 
 
 

četrtek, 1. september 2005

1o PER VIVERE (Testo: Laura Pausini, Giuseppe Dati, Cheope – Musica: Fabrizio Baldoni, Gino De Stefani, Eric Buffat, Laura Pausini)


Questa strada è la mia casa che non ho
il soffitto è un grande cielo splendido
se potessi volerei da un angelo
per giocare insieme a lui sopra la luna
questa strada di baracche sbattute la
dove abita la nostra povertà
è la scuola dei bambini como me
che hanno per maestre fame e lacrime
Vivere sembra impossibile qui
come accendere nel mare un falò
è un mondo senza regole
è un brutto film che un giorno scorderò.
Questa strada di tristezza e polvere
senza mamme di carezze e favole
ma è qui che vedo il Dio della città
ed è lui che mi dara' la libertà
Vivere è un gioco a perdere qui
è scappare la prigione dei "no"
è respirare colla per essere
ladri di attimi `credere
che ci riesci a vivere
Dentro me cerchero' quella fede che non ho
dall'amore anch'io così rinascerò
Vivere com'è difficile qui
quando gridi al cielo "kyrie eleison"
ma se vincere un miracolo non si può
so che io non mi arrenderò
di volermi libero
Vivere forse è possibile qui
ce l'avrai pietà di noi "kyrie eleison"
signore la mia strada io troverò
con te camminerò
per vivere per vivere

sreda, 31. avgust 2005

17 PER UNA DONNA (Pooh)



  
 Per una donna che dà l'amore
si scende anche in fondo al mare
poi si conquista il tramonto rosso
per metterle il sole addosso.
Per una donna si piange forte
il giorno che lei
si stanca e riparte
dimmi, dimmi perché.
Per una donna si inventa il fuoco
per farla scaldare un poco
per una donna si va a rubare
per farla meravigliare.
Con te però è più facile
più giusto, più mio e tutto più vero.
Spero, spero
di farcela così
per favore sì.
Tu sei qualcosa in più
tu calda ed eccitata
dolce e spettinata
se mi hai capito adesso
fammi essere me stesso.
Per te che sembri piccola
ma piccola poi non sei
non faccio guerre, non sfido il vento
e basta il mio sentimento.
Abbiamo imparato a leggere
nel fondo del nostro silenzio apparente.
Dimmi, dimmi
non è meglio così
per favore sì
c'è più felicità
la vita è un'avventura
ma tu vai sicura
tu che ti sei capita
tu ne uscirai pulita.
Per una donna si parla piano
lei dorme, non la svegliamo. 

torek, 30. avgust 2005

12 PER UNA BAMBOLA (Patty Pravo)



Io l'ho cercata sopra il colle la mia piccola ribelle stava invece in casa tua, oh bambola
Con me viveva sotto il sole a nutrirsi di parole quando mai la rivedrò, oh bambola
Si dice in giro che la tieni male, come fai?
Mandami a dire se è vero, corro a prenderla
E se l'hai vista intorno al fiume, per le strade, sulla neve 

pensaci e fammela un'ipotesi
...Dicono che si è fatta brutta e questo non mi va...
L'abbellirò con nastri rosa, fiori gialli tra i capelli riderà incredula, oh bambola. 



  

ponedeljek, 29. avgust 2005

o8 PER UN BASIN (Enzo Jannacci)


Sabato sera di tanti anni
faavei faa on gir s'era dree a tornà a cà
quando ho sentito ona musica andà
da on post ciamaa la balera di fraa.
Mi sono sentito qui dentro bruciare perchè...
ma alora gh'avevi vint'ann.
Per on basin mi soo no ma quella sera
avria daa la vita intera proprio inscí
per on basin frin frin,
per on basin mi saria partí soldato
sarei andato a Como in moto
poeu saria tornaa a cà a pee.
Ingresso "on franc" non è caro de bon
de la giachetta me manca on botton
mi scappa l'occhio vesin ai
calzonte vedet no che te gh'ee sù i scarpon,
che cosa importa se già me ridevan adreè
ormai se pò pù tornà indreè.
Per on basin mi soo no ma quella sera
avria daa la vita intera proprio inscí
per on basin frin frin,
per on basin mi saria partí soldato
sarei andato a Como in moto
poeu saria tornaa a cà a pee.
Passa mezz'ora sonava el viiolin,
contegno...Giò on alter biccer de vin
me guardi in gir ch'era tanti tossan
ma non è facile andà su a balà
mi s'era su e gh'avevi vergogna a cercà
"Lei balla?" "Soltanto fox-trot".
Per on basin mi soo no ma quella sera
avria daa la vita intera proprio inscí
per on basin frin frin,
per on basin mi saria partí soldato
sarei andato a Como in moto
poeu saria tornaa a cà a pee.
Tacca l'orchestra a sonà on polveron
tutti i moment la me guarda i scarpon
on bel moment me son faa visin,
lei, signorina, la me dà on basin?
Ferma l'orchestra, ghè rivà anca i carabinier
gh'è vun che me sgagna anca on pee...
Per on basin domandato quella sera
m'hann cascià da la balera
m'hann trattà come un vilan
frin fran.
Per on basin, roba senza risultato
m'han cansciato in uno stato
se ricordi ancamò adess.







nedelja, 28. avgust 2005

265 PER UN AMICO (Gen Rosso)

Sei stato a lungo con me
vicino
or sei lassù
e sento te nel silenzio.
Tu dici a me, senza parlare
cose di un mondo più vero.
Oltre il dolore e il tempo sei ormai
sei nella vita che più non finirà.
Sei nel sole un altro sole
un canto che mai più si udrà.
Dovunque il trovo te
ancora
perché te sei
ora una voce del cielo.
Tu dici a me, senza parlare
cose di un mondo più vero.



sobota, 27. avgust 2005

11 PER TE (Patty Pravo)



Stai dormendo ancora amore, io son sveglia e guardo te
con le dita mie leggere ti sto dicendo quel che sei per me
So che in tutti gli uomini che ho amato io cercavo solo te
E per te i miei occhi chiuderò,
per un istante morirò
non avrò vissuto mai prima 

Per te stamattina nascerà una donna che non ha
abbracciato mai né baciato mai, quella donna che tu vuoi.
Fuori il giorno nasce piano,
piano mentre guardo te
vorrei stringerti la mano ma forse adesso stai sognando me
e so che in tutti gli uomini che ho amato io cercavo solo te.