nedelja, 31. julij 2005

o8 PARLAMI (Laura Pausini, Cheope – Daniel Vuletic)


Parlami, io ti prego non respingermi
Dimmi se, se ti ho perso oppure no
Ho creduto a lui alle labbra sue.. un errore da pagare
Ho creduto che non fossi..
Nelle mani, nella mia testa, nei miei muscoli
L´emozione per me più intensa è qui.. con te
Parlami, per favore non escludermi come io ho fatto con te
oh, no, no.. e dimmi se, se è finita oppure c´è
Nel tuo dolore un raggio di sole, che non scalda ma non muore
Ho bisogno di sentirti qui..
Nelle mani, nella mia testa, nei miei muscoli
L´emozione per me più intensa è così
..io spero che anche tu, che un giorno anche tu la ritroverai..
mi troverai, in noi
..è così, l´emozione per me più immensa è qui
Parlami, è finita oppure no

sobota, 30. julij 2005

26o PARADISO, PARADISO (Valerio Ciprì)

Se possiamo vivere così
con Gesù in mezzo a noi
lo dobbiamo a te
Se ora crediamo nel suo amore,
se amiamo il dolore
lo dobbiamo a te.
Se sappiamo udire "quella voce",
se il cuore è in pace
lo dobbiamo a te.
E non ci basterà una sola vita,
ci vorrà quella infinita
per dire "grazie" a te.
Paradiso, paradiso,
paradiso tu ci fai provare,
amore, amore, amore
ci fai gridare.
Per questo nei pensieri nostri ci sei tu,
per questo noi non viviamo senza te.
Paradiso, paradiso,
in mezzo a noi ti faremo trovare,
amore, amore per ricambiare.
Se sappiamo amare sempre più,
rivivendo Maria
lo dobbiamo a te.
Se troviamo Dio fra la gente
ed in ogni presente
lo dobbiamo a te.
Se il futuro è nelle nostre mani,
se sicuro è il domani
lo dobbiamo a te.
E non ci basterà una sola vita,
ci vorrà quella infinita
per dire "grazie" a te.
Per questo nei pensieri nostri ci sei tu,
per questo noi non viviamo senza te.
Paradiso, paradiso,
in mezzo a noi ti faremo trovare,
amore, amore
per ricambiare.

četrtek, 28. julij 2005

73 PAPAVERI E PAPARE (Nilla Pizzi)








Su un campo di grano, che dirvi non so,
un dì Paperina col babbo passò
e vide degli alti papaveri al sole brillar.
e lì s'incantò
.La Papera al Papero disse: "Papà, 
pappare i Papaveri come si fa?"
"Non puoi tu pappare i Papaveri" disse papà.
E aggiunse poi, beccando l'insalata:
"Che cosa ci vuoi far, così è
la vita". 
Lo sai che i Papaveri 
son alti, alti, alti
e tu sei piccolina 

e tu sei piccolina. 
Lo sai che i Papaveri 
son alti, alti, alti
sei nata Paperina 

che cosa ci vuoi far?"
Vicino a un ruscello, che dirvi non so,

un giorno un Papavero in acqua guardò
e vide una piccola Papera bionda giocar
e lì s'incantò.
Papavero disse alla mamma: "Mammà

pigliare una Papera come si fa?"
"Non puoi tu pigliare una Papera", disse mammà
.
"Se tu da lei ti lasci impaperare,
il mondo intero non potrà più dire."
E un giorno di Maggio, che dirvi non so,

avvenne poi quello che ognuno pensò:
Papavero attese la Papera al chiaro lunar
e poi la sposò.
Ma questo romanzo ben poco durò. 

Poi venne la falce che il grano tagliò.
E un colpo di vento i Papaveri in alto portò.
Così Papaverino se n'è
andato,
lasciando Paperina impaperata.

sreda, 27. julij 2005

259 PANE DEL CIELO (Ciprì / Mancuso)



Pane del cielo,
sei tu Gesù,
via d'amore.
Tu ci fai come te.
No,
non è rimasta fredda la terra:
tu sei rimasto con noi,
per nutrirci di te,
pane di vita,
ed infiammare col tuo amore
tutta l'umanità.
Sì,
il cielo è qui su questa terra:
tu sei rimasto con noi,
ma ci porti con te 
nella tua casa
dove vivremo insieme a te
tutta l'eternità.
No,
la morte non può farci paura:
tu sei rimasto con noi,
e chi vive di te,
vive per sempre.
Sei Dio con noi, sei Dio per noi,
Dio in mezzo a noi.

134 PANE DEL CIELO


torek, 26. julij 2005

o6 PANAMA (Ivano Fossati)


Di andare ai cocktails con la pistola
non ne posso più
piña colada o coca cola
non ne posso più
Di trafficanti e rifugiati
ne ho già piena la vita
oh maledetta traversata
non sarà mai finita, ma
Vedete a nove nodi appena
si è un punto fisso nel mare
che sa di nafta e lo nasconde
con l'odore del té e dell'erba da fumare.
Oh mamaçita Panama dov'è
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'è
si dovrà pur vedere
signori ancora del té
il nostro porto di attracco darà segno di sé.
Quando a Londra il comando
di questa galera mi sembrò un affare
un comandante per quanto giovane
dovrebbe stare in mare
La compagnia non fece storie
no no no e lo credo bene
portare esplosivo ai fuoriusciti
mica a tutti conviene.
Oh mamaçita Panama dov'è
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'è
si dovrà pur vedere
signori ancora del té
il nostro porto di attracco darà segno di sé.
Della francese che si sente sola
non ne posso più
sta a proravia di un camerire
che invece guarda giù
Con l'ambasciata portoricana
è al quinto mambo stasera
chissà le facce sapessero di agitarsi
su una polveriera.
Di andare ai cocktails con la pistola
non ne posso più
piña colada o coca cola
non ne posso più
Signori un ultimo té
il nostro porto di attracco non dà segno di sé. 






sobota, 23. julij 2005

257 PADRE NOSTRO - DA NOI VENIAMO A TE (Zappalà / Mancuso)




Padre nostro.
Padre che sei nei cieli.
Padre nostro,
sia gloria al tuo nome.
Padre nostro,
venga il tuo regno in mezzo a noi.
Sia fatta la tua volontà
in terra, come è su nel cielo.
Padre nostro,
dacci  il pane di ogni giorno,
rimetti a noi i nostri debiti,
come noi,
come noi li rimettiamo
ai nostri debitori.
Padre nostro,
Padre nostro
non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Padre nostro.
Amen.

petek, 22. julij 2005

256 PADRE NOSTRO - COME FUOCO VIVO (Valerio Ciprì)

Padre, Padre nostro
che sei nei cieli,
sia santificato  il tuo  nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo,
così in terra.
Padre, Padre nostro,
dacci oggi il pane  quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo
ai nostri debitori
Padre, Padre,
non ci indurre in tentazione,
ma  liberaci dal male.
Amen.  Amen.   Amen.

četrtek, 21. julij 2005

255 PADRE MIO (Ciprì / Mancuso)

 


Padre mio,
mi abbandono a te;
di me fai quello che ti piace.
Grazie di ciò che fai per me,
spero solamente in te.
Purché si compia il tuo volere
in me  e in tutti i miei fratelli,
niente desidero di più,
fare quello che vuoi tu.
Dammi che ti riconosca,
dammi che ti possa amare sempre più.
Dammi che ti resti accanto,
dammi d'essere l'Amor.
Fra le tue mani
depongo la mia anima
con tutto l'amore del mio cuore.
Mio Dio, la dono a te,
perché ti amo immensamente.
Sì, ho bisogno di donarmi a te
senza misura ,
affidarmi alle tue mani,
perché sei il Padre mio.

133 PADRE MIO


sreda, 20. julij 2005

254 PACE SIA PACE A VOI (Valerio Ciprì)

Pace sia, pace a voi la tua pace sarà
sulla terra com'è nei cieli.
Pace sia, pace a voi la tua pace sarà
gioia nei nostri occhi, nei cuori.
Pace sia, pace a voi la tua pace sarà
luce limpida nei pensieri.
Pace sia, pace a voi la tua pace sarà
una casa per tutti.
Pace a voi sia il tuo dono visibile
Pace a voi la tua eredità
Pace a voi come un canto all'unisono
che sale dalle nostre città.
Pace a voi sia un'impronta nei secoli
Pace a voi segno d'unità
Pace a voi sia l'abbraccio tra i popoli,
la tua promessa all'umanità.









296 PACE SIA, PACE A VOI





nedelja, 17. julij 2005

19 PABLO (Francesco De Gregori)


Mio padre seppellito un anno fà,
nessuno più coltivare la vite.
Verde rame sulle sue poche unghie
e troppi figli da cullare.
E il treno io l'ho preso e ho fatto bene.
Spago sulla mia valigia non ce n'era,
solo un pò d'amore la teneva insieme,
solo un pò di rancore la teneva insieme.
Il collega spagnolo non sente, non vede,
ma parla del suo gallo da battaglia e della latteria.
Diventa terra.
Prima parlava strano ed io non lo capivo,
però il pane con lui lo dividevo
e il padrone non sembrava poi cattivo.
Hanno pagato Pablo, Pablo è vivo.
Con le mani posso fare castelli,
costruire autostrade, parlare con Pablo,
lui conosce le donne e tradisce la moglie.
Con le donne e il vino e la Svizzera verde.
E se un giorno è caduto, è caduto per caso
pensando al suo gallo o alla moglie ingrassata come da foto.
Prima parlava strano ma io non lo capivo,
però il fumo con lui lo dividevo
e il padrone non sembrava poi cattivo.
Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo. 





petek, 15. julij 2005

o5 OVERDOSE D'AMORE (Zucchero)



Ho bisogno d'amore "perdio" 
perchè se no stò male
Ho bisogno d'amore "perdio" per tutto quanto il giorno
c'è bisogno d'amore sai zio
da tutto quanto il mondo
di un'Overdose d'amore
di un'Overdose anche per me
di un'Overdose si d'amore
di un'Overdose anche per te
Ho bisogno d'amore "perdio"
di una donna, di un uomo e di un cane
e dell'amore di Dio
c'è bisogno d'amore sai zio
da tutto quanto il mondo
Vieni a me
così come sei
e nel nome dell'amore
come una luce
che dal buio sale, sale, sale. 
Perché se no va male
c'è bisogno d'amore sai zio 
per tutto quanto il giorno
Vieni a me così come sei
e nel nome dell'amore
come una voce
che dal cuore, sale, sale, sale 





sreda, 13. julij 2005

252 OUR PROUD HEARTS (Valerio Ciprì)

Our proud hearts
have led us astray
our thirst for power
has fooled us again
Hatred’s led us to discriminations
selfishness wooed us to distrust our friends
We’ve clung to the topmost peaks
blinded bt money and greed
We’ve built our nesta as the eagles
and the mountains divide us one from the other
And we’ve followed false ideals
confused by so many lies
Violence left and right
we are puppets in a war game
But why do we kill for power
Why fight for difference of race
Lose our souls for money
sacrifice our dignity for an idea
Now the stars have lost their brilliance
our fancies ceased to glow
We’ve played dùbad our chance
We’re in darkness who’ll give a hand




ponedeljek, 11. julij 2005

251 ORA SI VA (Ciprì / Enderle)

Così, si partirà !
E’ il primo viaggio, non è vero?
Quanta emozione ci dà, volare!
Vedere da lassù
la terra come un grande mare
e navigare nel blu.
Dal cielo, è diverso il mondo;
dal cielo, è un punto questa città.
Anch’io come te
sognavo sempre di volare
quando abitavo nel sud, fra le Ande.
Vedevo il condor che
planava giù dalle alte cime
più fiero di un grande re.
Ed ora, noi andremo insieme
su un grande Jet!
Ora si va, è tempo di partire,
pochi giorni e poi
oltre i monti, sopra le nuvole,
più in alto delle aquile.
Pochi giorni, pochi.. e poi, poi si partirà:
Io sento che per noi
comincia un’avventura nuova
che dove ci porterà, non si sa!
Conosceremo lì
amici d’ogni età e colore,
e gente d’ogni città.
Saremo là da tutto il mondo.
Che mai sarà?
Si va…Tu sei pronto?
Si va…Cosa porti?
Si va…Si va insieme!
Si va…Ora è tempo ormai...
Si va…!



nedelja, 10. julij 2005

46 ORA SEI RIMASTA SOLA (Ricky Gianco)



Ora sei rimasta sola, piangi e non ricordi nulla
scende una lacrima sul tuo bel viso lentamente, lentamente.
Ora sei rimasta sola, cerchi il mio viso fra la folla
forse sulle tue piccole mani stai piangendo il tuo passato
Ma domani chissà se tu mi penserai
allora capirai che tutto il mondo eri tu
La tua vita così a niente servirà
e tutto intorno a te più triste sembrerà

 
 
 


sobota, 9. julij 2005

25o ORA È TEMPO DI GIOIA (Ciprì / Enderle)




L’eco torna d’antiche valli,
la sua voce non porta più
ricordo di sommesse lacrime,
di esili in terre lontane.
Ora è tempo di gioia
non ve ne accorgete?
Ecco, faccio una cosa nuova:
nel deserto una strada aprirò.
Come l’onda che sulla sabbia
copre le orme e poi passa e va,
così nel tempo si cancellano
le ombre scure del lungo inverno.
Fra i sentieri dei boschi, il vento
con i rami ricomporrà
nuove armonie che trasformano
i lamenti in canti di festa.


------------------



RE           Mim7                 RE          SOL LA
L'eco torna d'antiche valli
RE             Mim7       RE7+                DO7+
la sua voce non porta più,
Sim              Fa#m         SOL           MI7      LA
ricordo di sommesse lacrime
RE     Mim7        RE                 LA RE
di esili in terre lontane.

SOL          RE                   DO RE
Ora è tempo di gioia
SOL      LA SOL DO          RE4 RE
non ve ne accorgete
SOL       RE                        Lam       Mim
Ecco faccio una cosa nuova,
SI             DO7+                 Sim7                    Mim
nel deserto una strada aprirò.


Come l'onda che sulla sabbia
copre le orme poi passa e va,
così nel tempo si cancellano
le ombre scure del lungo inverno.

Ora è tempo...

Fra i sentieri dei boschi il vento
con i rami ricomporrà
nuove armonie che trasformano
i lamenti in canti di festa.

Ora è tempo...