ponedeljek, 19. december 2005

284 RAZZO GEN (Valerio Ciprì)



Ecco già partito verso il cielo
corre e va il Razzo Gen.
Rivoluzione vuole il cielo
tutto in un balen!
Vede Mercurio che sudando sta
e lo allontana un po’ dal sole.
Plutone al buio è lontan, lontan
e lo tira in qua.
Marte è serio e un po’ arrabbiato
pronto a una tenzon
con un sorriso ed un gelato
sbolle il suo furor.
Chiede le frecce a Sagittario
per la segnaletica del cielo.
Trasporta i Pesci nell’Acquario
e li fa nuotar.
Lava pure al sole qualche macchia
con dell’acqua e sapon
poi piano piano in un orecchio
a lui chiede un favor:
“Amico sole facci un gran piacer
non far né caldo né gran gelo
fa crescer tanti frutti e campi di fior
con il tuo tepor”.
Mentre s’allontana lesto lesto
vede i due Gemel
che hanno un po’ di fame e un po’ di freddo
e accende un focherel.
Alla Via Lattea chiede un biberon
pesa il latte poi sulla Bilancia
dà lor pappa e canta una canzon:
“Ninna nanna”.
Gen, Gen, Gen!
Ecco, un segnale dalla Terra
corre per l’immenso ciel:
“Torna presto Gen, qui fanno guerra.
Aspettiamo te!”
Saluti tutti poi rigira e va
e mille stelle gli rispondon: “Ciao!”
Anche la terra buona lui farà
come è buono il ciel.



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