torek, 2. april 2002

63 BRUTTA (Alessandro Canino)

 
 
 
 
 
 
 
 
Eri una bambina, la più stretta della scuola
eri un'acciughina, oggi hai quindici anni
e piangi sola chiusa in bagno
per la festa del tuo compleanno.
Tutti i tuoi amici, guardano in salotto
le altre fatte come attrici, tu come un fagotto
nello specchio non la smetti
piangi e vedi solo i tuoi difetti.
Brutta, ti guardi e ti vedi brutta
ti perdi nella maglietta, e non vuoi uscire pi
ù.Cresceranno i seni, chi ti prende in giro
sono dei ragazzi scemi,
ma quelle risatine dietro, sembrano pugnali
piangi e ti si appannano gli occhiali
e il rimmel si strucca.
Brutta, ti guardi e ti vedi brutta
ti senti sola e sconfitta, e non vuoi parlare più
.
C'è
allegria di là in salotto, e nessuno si domanda dove sei
vanno via ma io ti aspetto, con in mano questi fiori
per poterti dire, tanti auguri, brutta.
Qui nel tuo diario, di nascosto leggo
il tuo dolore solitario
questo non è
giusto, non lo sai che siamo amici
piangi e non ti accorgi che mi piaci, e mi piaci tutta.
Brutta, lo vedi che non sei brutta
crescere è
sempre una lotta, ma conta su di me
perchè
per me non sei brutta
e la vita fuori ti aspetta, ti aspetta insieme a me.

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