četrtek, 4. avgust 2005

22 PAROLE, PAROLE, PAROLE (Mina)


Cara, cosa mi succede stasera,
ti guardo ed è come la prima volta. 
Che cosa sei...
Non vorrei parlare.
Ma tu sei la frase d'amore cominciata e mai finita.
Non cambi mai...
Tu sei il mio ieri, il mio oggi.
Proprio mai
Il mio sempre, inquietitudine
Adesso ormai ci puoi provare
chiamami tormento dai, già che ci sei 
Tu sei come il vento che porta i violini e le rose
Caramelle non ne voglio più
Certe volte non ti capisco
Le rose e i violini
questa sera raccontali a un'altra
violini e rose li posso sentire
quando la cosa mi va, se mi va
quando è il momente
e dopo si vedrà 
Una parola ancora
Parole, parole, parole
Ascoltami
Ti prego
Io ti giuro 
Parole, soltanto parole
parole tra noi. 
Ecco il mio destino, parlarti come la prima volta
Che cosa sei...
No, non dire nulla. C'è la notte che parla
La romantica notte
Non cambi mai...
Tu sei il mio sogno proibito
Proprio mai
È vero, speranza 
Nessuno più ti può fermare
chiamami passione dai, hai visto mai 
Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli
Caramelle non ne voglio più 
Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
La luna e i grilli
Normalmente mi tengono sveglia
mentre io voglio dormire e sognare
l'uomo che c'è in te, quando c'è
che parla meno
ma che può piacere a me. 






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