četrtek, 3. julij 2003

119 GUARDANO LONTANO (Mite Balduzzi)

''la versione originale 2002''





''l'ultima versione 2009''







Sono milioni le voci,
voci di gente che canta con me
e già si sente più forte che mai.
Li incontri dentro il metrò,
li puoi trovare in ogni città,
sanno giocare la vita che stringono in pugno.
Gente che va
felice incontro al giorno ancora.
Gente che va
incontro al sole
senza mai fermarsi un attimo.
Occhi di semplicità,
radici nuove della civiltà,
aquile libere nel cielo blu.
Tra i ricchi o in mezzo ai clochards,
nei grattacieli o dentro i bar
sono padroni del mondo che tengono in mano.
Sono gesti ispirati
trasparenti colori:
c'è un pittore invisibile
che dipinge un nuovo mondo che
prende forma già davanti a noi;
la sua tela è la terra,
la cornice il cielo blu.
Sono note di musica
nuovi suoni un po' magici:
un musicista invisibile
sta orchestrando una canzone che
si fa strada proprio grazie a lui;
toccherà nuove corde che
suoneranno dentro noi.
Uomini,
uomini d'oggi che guardano lontano.
Uomini,
presi da un vento e portati nella mano.
E' un disegno insondabile
che dà un senso di vertigine:
chi di noi è ripetibile?
Siamo tutti strumenti che
lascian chiaro un segno dietro sé;
siamo fatti per vivere
per un'unica realtà.


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(Do)
La  Sol/la  Re/la  La     Sol/la  Re/la  Mi4
Fa#-   Re   Fa#-   Re
Fa#-                      Re  Fa#-                      Re
Sono gesti ispirati, trasparenti colori:
Mi                                Re
c'è un pittore invisibile
Fa#-                                         Re
che dipinge un nuovo mondo che
Fa#-                                   Re
prende forma già davanti a noi.
La                            5b                    Re                     Do#4
La sua tela è la terra, la cornice il cielo blu.
Sono note di musica, nuovi suoni un po' magici:
un musicista invisibile
sta orchestrando una canzone che
si fa strada proprio grazie a lui.
Toccherà nuove corde che suoneranno dentro noi.
        La    Re Mi La           Re                   Mi                    La Mi
Uomini. Uomini d'oggi che guardano lontano.
        La    Re Mi La                 Re                 Mi               Si-7 Do#-7 Re7+
Uomini. Presi da un vento e portati nella mano.
È un disegno insondabile
che dà un senso di vertigine:
chi di noi è ripetibile? Siamo tutti strumenti che
lascian chiaro un segno dietro sé;
siamo fatti per vivere per un'unica realtà.
                              Mi-7    Fa#-7  Sol7+  Re7+  Sol7+
Uomini... mano.
La  Sol/la  Re/la  La     Sol/la  Re/la  Mi4
        La    Re Mi La           Re                   Mi                    La Mi
Uomini. Uomini d'oggi che guardano lontano.
        La    Re Mi La                  Re                 Mi                  La Mi
Uomini. Presi da un vento e portati nella mano.
        La    Re Mi La           Re                   Mi                    La Mi
Uomini. Uomini d'oggi che guardano lontano.
        La    Re Mi La                 Re                 Mi               Si-7 Do#-7 Re7+
Uomini. Presi da un vento e portati nella mano.
La  Sol/la  Re/la  La     Sol/la  Re/la  Mi4   La

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